Episodi di violenza in città. Denunciati quattro giovani di età tra 15 e 17 anni

Negli ultimi mesi si sono verificati a Crema alcuni episodi di violenza che hanno avuto come protagonisti gruppi di giovani, i quali, soprattutto nelle ore serali del fine settimana, si sono resi protagonisti di aggressioni e condotte violente nei confronti di loro coetanei.
Il Commissariato ha da subito attivato dei servizi preventivi potenziando la presenza sul territorio, in particolare nelle zone della movida e ha attivato mirate attività d’indagine per individuare i responsabili e ricostruire le dinamiche e modalità dei fatti.

La forza intimidatrice del gruppo

Particolarmente attivo risulta essere un gruppo composto da tre ragazze e un ragazzo,  che ha posto in essere una serie di condotte illecite nei confronti di loro coetanei con la finalità di sopraffazione e di prevaricazione, attraverso l’uso della violenza fisica e verbale approfittando della forza intimidatrice del gruppo.
In alcuni casi si limitavano alla semplice aggressione che cagionava alle vittime lesioni personali e in altri andavano oltre impossessandosi dei loro beni.
Le indagini svolte dal Commissariato hanno permesso di ricostruire i fatti delittuosi e le modalità con i quali sono stati commessi.

I fatti

Il citato gruppo è stato autore di una rapina aggravata lo scorso 5 febbraio. “Hanno usato violenza e minaccia immediatamente dopo essersi impossessati di una banconota di 5 euro sottraendola dalle mani di una minorenne – spiegano dal Commissariato di Crema –, che era intenta ad acquistare un pacchetto di sigarette da un distributore e alle rimostranze di quest’ultima la colpivano con un pugno al volto al fine di garantirsi l’impunità e il maltolto”.
Sempre a febbraio, questa volta in piazza Garibaldi, altra rapina aggravata e lesioni personali. Sempre facendo ricorso a violenza e minaccia, hanno colpito con schiaffi e calci due sedicenne impossessandosi del telefono cellulare, nella cui cover vi era una banconota da 10 euro.
A marzo, poi, risale un furto aggravato. “Con destrezza – proseguono dal Commissariato – dopo essersi fatti consegnare da una ragazza di 13 anni il telefono cellulare, con il pretesto di fare una chiamata, asportvano una banconota da 50 euro contenuta nella cover”.
Sempre a marzo, nella sera del 19 in piazza Garibaldi, le tre ragazze e il ragazzo hanno commesso violenza privata e percosse: dopo aver bloccato sulla pubblica via due 15enni le aggredivano dapprima verbalmente per provocare una reazione e successivamente le colpivano con schiaffi e calci.
Nella notte del 6 giugno, invece, hanno provocato lesioni per futili motivi a due ragazze di 17 anni, colpendole con calci e sberle (lesioni giudicate guaribili in tre giorni).

Per due ragazze del gruppo è scattata la misura cautelare del collocamento in comunità

Le investigazioni svolte, attraverso l’analisi dei filmati delle videocamere di sorveglianza sia pubbliche che private, assunzioni a SIT di persone informate sui fatti e individuazione fotografiche, hanno permesso ai militari di ricostruire i vari episodi (da ricondurre a meri atti di bullismo con la finalità di un gruppo di prevaricare su altri) e di individuare gli autori dei sopracitati fatti criminosi risultati essere tre ragazze e un ragazzo di età compresa tra i 15 e i 17 anni.
I predetti sono stati tutti indagati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Brescia per i delitti sopracitati.
Il GIP del competente Tribunale ha emesso nei confronti di due delle predette ragazze l’ordinanza applicativa della misura cautelare del collocamento in comunità.

Situazione monitorata. Proseguono le attività investigative

Dal Commissariato spiegano che questi fatti, se pur gravi e deprecabili, non rientrano nel fenomeno delle “baby gang” in quanto vengono a mancare determinati presupposti quali l’esistenza di una organizzazione, una struttura gerarchica e delle regole ben definite all’interno del gruppo.
La situazione è comunque monitorata e proseguono le attività investigative per far luce su altri episodi avvenuti nelle ultime settimane.