Festival Letterario Inchiostro. Al via stasera con Maurizio De Giovanni

Torna finalmente nella sua formula originaria il festival Inchiostro, un progetto voluto dall’Amministrazione Comunale di Crema, ideato e diretto dallo scrittore Lorenzo Sartori e realizzato con il supporto dell’Assessorato alla Cultura e con la collaborazione del Museo Civico di Crema e del Cremasco e della Biblioteca Clara Gallini. Ad animare i Chiostri del Sant’Agostino e CremArena saranno più di 60 scrittori in arrivo da tutta Italia per un week end all’insegna della passione per i libri che coinvolge autori, editori, lettori, critici, blogger e addetti ai lavori. Oltre 30 editori indipendenti saranno presenti con le loro novità editoriali e nell’arco di 28 ore di festival si susseguiranno 40 eventi: dalle tavole rotonde alle interviste, dai focus tematici ad una lectio magistralis fino ai giochi creativi per i piccoli lettori.

Il tema dell’edizione 2022

Geografie è il tema di questa edizione che attraverso le pagine dei romanzi percorre l’Italia da Nord a Sud, dalle metropoli alle periferie, si spinge in Romania, in Russia, in Inghilterra e in Senegal per osservare da vicino la società, le persone e i loro desideri, visti con la lente dei gialli, dei noir dei thriller ma anche dei fantasy e della fantascienza. Libri per viaggiare con la fantasia ma anche per comprendere la contemporaneità e le sue complesse sfaccettature grazie all’incontro con punti di vista diversi.

L’ospite di stasera

Ad aprire il festival, oggi, venerdì 17 giugno alle ore 21 negli spazi di CremArena sarà lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni che presenterà la sua ultima fatica letteraria Un volo per Sara, nuovo episodio della fortunata serie dedicata al personaggio di Sara Morozzi che presto diventerà una serie TV così come è accaduto per I Bastardi di Pizzofalcone, Mina Novembre e Il Commissario Ricciardi.

Gli appuntamenti di sabato

Sabato 18 giugno una serie di incontri a più voci animeranno Inchiostro: dalla tavola rotonda sull’epica nella letteratura contemporanea a cura di Mario De Santis, storica voce del programma Parole Note di Radio Capital e giornalista di Repubblica e La Stampa, e Fernando Coratelli, sceneggiatore e scrittore di grande talento (ore 11), all’esplorazione dei territori del fantasy con tre giovani autori (ore 12), ad un percorso sulla storia del giallo al femminile dal ‘700 ai giorni nostri (ore 14.30) per proseguire con un tributo a Philip Dick e Isaac Asimov (ore 15).

E polifoniche sono anche due raccolte di racconti nate per sostenere l’attività di ResQ. People saving people che si occupa di salvare e prestare soccorso ai migranti nelle acque del Mediterraneo: sabato alle ore 17.30 a presentare il volume Una vita vale tutto ci sarà l’ex magistrato Gherardo Colombo, da sempre impegnato nella lotta per i diritti umani, in compagnia del presidente di ResQ Luciano Scalettari mentre domenica 19 giugno alle ore 14.30 sarà la volta della raccolta di racconti Terre e Promesse che riunisce 18 storie di migrazione, integrazione e sradicamento dalla propria terra, con prefazione di Fabio Geda.

Dalla polifonia si passa alle singole voci con due romanzi di formazione, L’insana improvvisazione di Elia Vettorel di Anemone Ledger (ore 16) e Così in terra, di Patrick Fogli, un talento della nuova narrativa italiana edito da Mondadori (ore 16.30), che narra la storia di Daniel, cresciuto in un orfanotrofio e divenuto uno degli illusionisti più noti nel mondo: i suoi numeri però non hanno trucchi perché lui riesce davvero a sentire i pensieri degli altri.

L’esplorazione delle geografie parte dalla Romania con il nuovo romanzo della giornalista Mediaset Cristina Stanescu (ore 15.30) e scende fino a Napoli con Senza Speranza e senza paura del cremasco Michelangelo Severgnini (ore 17.00), arriva in Calabria le nuove indagini di Gori Misticò l’ex infiltrato in operazioni antiterrorismo nato dalla penna di Fausto Vitaliano, noto sceneggiatore e traduttore che lavora con le principali case editrici italiane (ore 17.30).

E l’esplorazione delle geografie prosegue tra il Veneto e Roma nell’ultima fatica letteraria di Ginevra Lamberti (ore 18.30) Tutti dormono nella valle, che narra proprio quelle relazioni che ti stravolgono la vita, per arrivare alle ore 21.00 con la London night in compagnia dell’inviato Rai a Londra Stefano Tura e il suo giallo Jack is back, ispirato ad una delle più celebri icone del crime, e del libraio londinese Samuel Fisher con il suo romanzo distopico La neve non ha odore (ore 21).

Gli appuntamenti di domenica

Domenica 19 giugno Inchiostro si tinge soprattutto di giallo a partire dall’incontro con Flavio Villani (ore 10.30) e il suo nuovo romanzo La banda degli uomini ambientato nella Milano operaia degli anni ’30, per poi passare la palla ad altri due maestri del giallo (ore 11.00), Fabio Mundadori, con un noir che affonda le sue radici nella strage di Bologna, e Riccardo Landini, con una nuova avventura del suo celebre antiquario investigatore. La scena è poi tutta per François Morlupi (ore 12), premio Scerbanenco 2021, che ci porta nella sua Roma per un’indagine in compagnia dei 5 di Monteverde, mentre il viaggio nel giallo prosegue (ore 15.30) con un vivace trio: Elisa Biffi Corni, che conduce il lettore fra Pisa e Cremona, Andrea Ferrari che si spinge in Senegal e Maria Elisa Gualandris che ambienta la sua storia sul Lago Maggiore, una location che ha affascinato anche Chiara Moscardelli (ore 17.00) una delle voci più brillanti e comiche del giallo italiano con una protagonista irresistibile che con gli uomini è una frana e fa di tutto per tenerli lontani, anche se non sempre ci riesce.

Dalla narrativa di genere Inchiostro passa al romanzo d’impronta più tradizionale e osserva in chiave quasi biografica la vita di donne dal carattere forte, una raccontata da Lucia Tilde Ingrosso, Anna Politkovskaja, reporter per amore, l’altra da Mariacristina Margherita Savoldi Bellavitis in Aristocrap. Non è tutto oro quel che luccica, tra gli sfarzi di una nobiltà decaduta e una famiglia ancora legata ad una cultura maschilista.

La domenica di Inchiostro offre anche preziosi spunti agli amanti della letteratura grazie ad una tavola rotonda sulla donna nella letteratura moderna (ore 11) e a un focus sulla fantascienza al femminile (ore 15.30) per poi arrivare ad uno degli appuntamenti più attesi del festival con un autore carismatico e di grande cultura come Raul Montanari (ore 18.00) in I Promessi Sposi come non l’avete mai letto, una lectio magistralis davvero particolare che ha per protagonista un classico di sempre che la scuola spesso ci ha fatto odiare e che Montanari si impegna a farci riscoprire e amare.

A chiudere la quarta edizione di Inchiostro (ore 21) sarà una serata a due voci: quella di Jonathan Bazzi con Corpi minori e quella di Gianni Biondillo con I cani del barrio, due sguardi che attraversano Milano correndo dalla periferia al centro, fra una storia di formazione e desideri e una nuova indagine per l’ispettore Ferraro.

Altre iniziative

La giornata di domenica prevede anche un’attività ludica dedicata ai più piccoli, i protagonisti di Inchiostro Kids, impegnati a scatenare creatività e analisi per immergersi in un percorso di giochi da tavolo curato da Creativamente in collaborazione con la Libreria La Storia (ore 10.30 – 17.30).

Alcuni degli appuntamenti del festival Inchiostro sono inseriti in un percorso di formazione per docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado che potranno ricevere un attestato per il riconoscimento dei crediti formativi.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.  Tutti i dettagli su www.festivalinchiostro.it