Simone Beretta. “Lista di persone motivate. Puntano sulla mia esperienza”

“La grandine non è uno slogan… e noi che c’eravamo nemmeno. Un po’ tutti preoccupati per le nostre macchine e per i nostri agricoltori che speriamo non abbiamo subito troppi danni. Parecchia gente presente, ma purtroppo meno della metà dei previsti, per ovvie ragioni”. Simone Beretta commenta così l’incontro di piazza Duomo organizzato sabato pomeriggio con i propri sostenitori. A pochi minuti dal forte temporale.
I candidati e i i supporter della lista dell’ex forzista si sono scambiati diverse impressioni sul loro impegno e con attenzione il candidato “indipendente” ha notato “che erano molto motivati e convinti che con la mia candidatura avremo un risultato importante. Lo avrò anche e soprattutto per loro”.

“L’esperienza conta”

Beretta spiega che i presenti “hanno rilevato coralmente che la mia esperienza è una freccia che fa centro, a destra e a manca, perché quando ci sono le amministrative buona parte degli elettori sceglie il candidato a sindaco che ritiene più adeguato al ruolo, indipendentemente dall’appartenenza politica”. Il politico ha confermato loro “che è vero e che proprio alla fine dei dibattiti tra tutti i candidati mi viene sempre riconosciuto di essere molto competente proprio perché l’esperienza conta”.

“Lista civica scelta vincente”

Beretta s’è detto contento di essere sceso in campo con una lista civica “perché mi ha consentito di avere insieme persone che diversamente non si sarebbero spese per l’impegno amministrativo”. Poi il candidato, in un brevissimo saluto, ha confermato che “la scelta di accettare la richiesta a scendere in campo è mia, ma la responsabilità d’avermi indotto a prenderla è di altri. La politica è certamente cosa complessa, ma la responsabilità di chi può orientarla al meglio e non lo fa è grave. La mia discesa in campo insieme a voi tenta di rimettere al centro la buona politica al servizio degli altri”.

Unità del territorio e più investimenti

Infine, prima di congedarsi, sempre Beretta ha parlato dell’unità del territorio cremasco “senza la quale diventeremmo ancor più deboli di quanto non lo siamo già ora. Aumenterò le entrate di parte corrente senza alcun aggravio fiscale verso i nostri contribuenti e rivedrò in profondità la politica sociale per spendere meglio spendendo meno. Non sopporto gli avanzi di amministrazione e quindi realizzerò opere o abbasserò le tasse”.