Alpini: bel concerto del coro a Crema Nuova

Gli Alpini concludono il concerto sull'attenti

Bel concerto del Coro degli Alpini della sezione Cremona-Mantova, ieri sera, presso il salone teatro della parrocchia del Sacro Cuore, nell’ambito il 60° raduno nazionale della Federazione Italiana dei Suonatori di campane. Raduno organizzato proprio a Crema.
L’inizio è avvenuto in ritardo (verso le 21,30) per via del temporale e della grandine che hanno creato non poche difficoltà all’organizzazione. Per la cena infatti i 160 ospiti hanno dovuto abbandonare il grande tendone allestito nel campo a fianco dell’oratorio e riparare negli ambienti interni.
Nel concerto sono stati eseguiti, con competenza, alcuni celeberrimi brani, da un coro, formato da 32 elementi, che ha una lunga storia e ha cantato dovunque, soprattutto in val Badia sulle Dolomiti.

I BRANI ESEGUITI DAL CORPO ALPINI

Si è iniziato con L’inno dell’alpino. E si è proseguito con brani stranoti e meno noti. Hanno colpito il pubblico le note de Il testamento del capitano, de La battaglia dell’Ortigara, di Quel mazzolino di fiori. Accolto con grandi applausi l’inno divenuto ormai di dominio universale: Signore delle cime. È stato cantato anche in ricordo di due alpini del gruppo recentemente scomparsi.
Il concerto si è concluso con il canto dell’Ave Maria.
Non è frequente ascoltare oggi un coro degli Alpini che cantano i cosiddetti “canti della montagna”, quella montagna dalle bianche cime che è la loro “casa”. Per cui è stato molto bello ieri sera poter ascoltare le loro voci e gustare alcuni brani veramente celebri ed entrati nel cuore di tutti.

Grazie dunque ai nostri Alpini!