È online il rinnovato sito dell’Orientagiovani Crema

Presentato – stamattina – in sala dei Ricevimenti del Comune, il nuovo sito Orientagiovani Crema. Alla conferenza hanno partecipato l’assessore al Welfare con delega alle Politiche giovanili Michele Gennuso, la funzionaria dei servizi socioeducativi del Comune Elisabetta Mariani e le operatrici dell’Orientagiovani Elena Crotti e Federica Piccoli. Nell’ultimo anno il servizio Orientagiovani si è impegnato in una revisione e miglioramento del servizio per stare al passo con le nuove generazioni e rendere più funzionali e coerenti le proposte. In questo percorso è rientrata la completa revisione del sito web, in sinergia con Matteo Bianchessi di Klan.it.

Più chiarezza e dinamicità

“L’obiettivo che ha guidato questa operazione di restyling è stato la volontà di interfacciarsi in modo più chiaro, leggibile e informale con i giovani di Crema e presentare al meglio i servizi di cui dispone”, ha spiegato Piccoli, che ha materialmente seguito i lavori di ristrutturazione del sito. All’interno della nuova “casa” dell’Orientagiovani sono disponibili informazioni sulle proposte e una presentazione dei servizi con cui potersi interfacciare, oltre che una panoramica sull’identità di Orientagiovani e sulla sede di cui dispone. Per permettere un accesso più dinamico e funzionale ora è possibile prendere un appuntamento online e comunicare con gli operatori tramite un diretto collegamento ai social media e a una chat informale a cui si accede direttamente dalla piattaforma.

Presto altre novità

“Il sito nelle sue funzioni essenziali è dunque attivo, ma nei prossimi mesi si arricchirà di nuove sezioni e informazioni per rappresentare sempre meglio il servizio e le molteplici opportunità per la formazione, il lavoro e la partecipazione che il territorio e non solo offrono al mondo giovanile”, ha commentato l’assessore Gennuso. “A volte sembra scontato, ma il progetto orientativo del nostro Comune è molto ricco ed è un fiore all’occhiello del territorio, anche rispetto ad altre città delle nostre dimensioni”.