Basket B. Grandissima Pallacanestro Crema, salvezza all’ultimo respiro!

La grande soddisfazione dei rosanero a fine partita

Immensa Pallacanestro Crema! Con due prestazioni di cuore e carattere i cremaschi hanno ribaltato a proprio favore la serie di playout contro Jesolo ottenendo la tanto agognata salvezza. Verrà ricordata a lungo l’ultima settimana trascorsa dal gruppo rosanero, davvero incredibile.

Il percorso contro Jesolo

Si è partiti venerdì scorso, con gara 3 in programma a Jesolo sull’1-1. Una partita per certi versi maledetta, iniziata con mezz’ora di ritardo dopo che tutto il clan cremasco ha impiegato 6 ore a percorrere i 250 km d’autostrada fino a Jesolo a causa di una serie di incidenti. A una sconfitta dalla retrocessione Del Sorbo e compagni sono riusciti ad avere la meglio nella gara 4, in trasferta, col punteggio di 61-73 e a riportare la serie alla Cremonesi per gara 5 di ieri sera: la bella, la partita decisiva, 40 minuti per decidere chi si sarebbe salvato e chi sarebbe retrocesso.

PalaCremonesi gremito di tifosi

In un PalaCremonesi tutto esaurito, come non si vedeva da parecchio tempo, i cremaschi all’inizio hanno avvertito parecchia tensione. I tiri, anche se ben costruiti, andavano tutti corti. Jesolo ne ha approfittato e si è presa anche 12 punti di vantaggio al 15’. Nei successivi 5 minuti però prima Venturoli e poi, soprattutto, Montanari, hanno suonato la carica, riportando Crema a contatto. Un altro guerriero, capitan Pietro Del Sorbo, alla sua duecentesima partita cremasca, ha messo una tripla che è valsa il sorpasso sul 27-25, e all’impianto cremasco il numero dei decibel è andato fuori scala. C’era però ancora tutto un secondo tempo da giocare, e Jesolo era tutt’altro che arresa. I veneti erano riusciti anche a riportarsi avanti negli ultimi 3 minuti, ma Genovese ha risposto con l’ultima tripla e poi anche con i liberi della staffa, per il 61-58 finale.

Alla fine è festa rosanero!

Alla fine è stata grande festa rosanero nel tripudio del tifo cremasco. Salvezza raggiunta quindi, al termine di una stagione vissuta davvero sulle montagne russe, passando da momenti di gioia ad altri di grande sconforto come nella serie delle 9 sconfitte di fila. Alla fine però salvezza meritata da parte di un gruppo che davvero non ha mai smesso di crederci. Ora più che mai bisogna prendersi una pausa ma a breve bisognerà iniziare a gettare le basi per il prossimo futuro.