Apparizione della Madonna a Caravaggio: 590° anniversario

L'immagine della Madonna che appare a Giannetta nella basilica di Caravaggio

Alle ore 17 di oggi 26 maggio cade il 590° anniversario dell’apparizione della Madonna a Giannetta. Avvenne il 26 maggio 1432 nei pressi di Caravaggio, dove ora sorge la grande basilica.

Il Messaggio

“Per sette anni ho implorato dal mio Figlio misericordia per le iniquità degli uomini…
Voglio che tu dica che digiunino a pane e acqua ogni venerdì e che, passato il vespro, celebrino il sabato in riconoscenza per i molti e grandi favori ottenuti dal mio Figlio per mia intercessione. … Confermerò con segni così grandi le tue parole, che nessuno dubiterà che tu hai detto la verità”.

La Messa all’aperto presieduta dal Vescovo emerito

Per la ricorrenza, nella mattinata odierna, si è svolta una processione, guidata dal vescovo emerito della diocesi di Cremona, monsignor Dante Lafranconi, partita dal centro di spiritualità verso la basilica. La tradizionale tappa al Sacro Fonte, dove i celebranti hanno recitato l’atto penitenziale e hanno deposto un mazzo di fiori.
La santa Messa Pontificale è stata celebrata all’aperto, animata dal coro “Don Domenico Vecchi” e benedetta dal Papa. I fedeli, numerosi, presenti hanno potuto ottenere anche l’indulgenza plenaria.
L’omelia del Vescovo emerito ha proposto una riflessione sulle figure di Elisabetta e Maria e sul ruolo centrale della grazia divina nel sacramento della penitenza.
“Queste due donne attraverso i loro figli sono un richiamo alla conversione e alla misericordia di Dio, che è straordinaria e impensabile per le categorie umane” ha detto.

La misericordia di Dio e l’intercessione di Maria

Il Vescovo emerito ha proseguito l’omelia sottolineando come esista una continuità tra il brano del Vangelo del giorno e il messaggio della Madonna a Giannetta.
“La Regina della pace dice che da tanto tempo intercede presso il Figlio perché usi misericordia verso gli uomini – ha detto –, ma allo stesso tempo chiede a noi di cambiare vita”. In entrambi i casi, dunque, “un richiamo alla conversione, possibile solo con la misericordia di Dio e l’intercessione di Maria. Questi aspetti sono uniti. Dunque misericordia e disponibilità alla conversione sono quanto dobbiamo raccogliere dal messaggio lasciato dalla Madonna a Giannetta”.

Le celebrazioni sono proseguite per tutto il pomeriggio

Al termine della celebrazione, dopo il saluto del rettore del santuario monsignor Amedeo Ferrari, il Vescovo emerito ha impartito la benedizione con l’indulgenza plenaria dopo aver rivolto la Supplica alla Vergine, alla quale ha consegnato timori e speranze di tutti i fedeli in preghiera.
Le celebrazioni dell’anniversario sono proseguite nel pomeriggio con la recita del Rosario in basilica, seguito dal Vespro, aperto dalla lettura del racconto dell’apparizione alle ore 17, orario in cui la Madonna apparve a Giannetta.