La città ritrovata. Alle sale Agello dal 2 al 12 giugno, immagini che fanno memoria

“Un evento che segna la fine del percorso 2022 del Comitato di promozione dei principi della Costituzione Italiana“. Così Graziella Della Giovanna, referente del Comitato stesso, ha presentato la mostra La città ritrovata, che dal 2 al 12 giugno occuperà gli spazi delle sale Agello presso il Museo Civico di Crema e del Cremasco. Verranno esposti sia le tavole realizzate dagli artisti cremaschi Anna Lopopolo, Serena Marangon, Michele Mariani e Michele Barzaghi che ritraggono alcuni angoli della città, sia fotografia tratte dagli archivi del Comune di Crema e del Centro Galmozzi.

I soggetti

Come illustrato da Della Giovanna, dall’assessora alla Cultura Emanuela Nichetti e dal presidente del Centro Galmozzi Nino Antonaccio, le immagini in mostra, suddivise in due sezioni che comprendono anche alcuni video, intendono mostrare “angoli di Crema che attraversiamo quotidianamente, luoghi ‘scontati’, di cui spesso non cogliamo la bellezza, la storia, l’evoluzione, distratti da mille cose. Questi luoghi sono stati, in un passato non troppo lontano, teatro di sopraffazione, di potere senza controllo, di passiva sudditanza, di folle plaudenti e osannanti, di diritti violati. Questi stessi luoghi hanno anche visto una resistenza silenziosa, una quotidianità coraggiosa, una solidarietò diffusa e, per molti, una lotta aperta contro il nazifascismo…”. Luoghi di liberazione dunque, che vanno ricordati e la cui memoria va mantenuta con iniziative come, appunto la mostra La città ritrovata.

Visitatori e sostenitori

Sebbene il periodo dell’esposizione coincida con la fine dell’anno scolastico già sei classi degli Istituti Secondari di 2° grado hanno prenotato visite alla mostra e si auspica che altre classi, altri studenti e ragazzi, magari anche privatamente, osservino le immagini, alcune mai viste e scoprano come era la nostra città, cosa abbia vissuto, come si sia riscattata.

L’iniziativa è stata sostenuto dai Soci Coop Lombardia, sezione di Crema per “la condivisione dei valori di solidarietà, resistenza, libertà, rispetto dei diritti umani”, ha infine chiarito Franco Bonizzi, per i Soci Coop.