Commissione Ue. Gentiloni: “Lontani dalla normalità economica, no alle spese illimitate. Nessuna intenzione di massacrare di tasse”

Gentiloni 2020
Foto di repertorio
“La brutale invasione russa dell’Ucraina continua a sconvolgere il mondo. Il panorama geopolitico ed economico dell’Europa è cambiato radicalmente. Questa aggressione sta mettendo sotto pressione le catene di approvvigionamento e sta portando l’inflazione verso l’alto. Ha creato un’enorme incertezza. Le persone nutrono valide preoccupazioni per l’aumento del costo della vita e per la capacità di pagare bollette energetiche più elevate”.
Lo ha osservato Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Ue, nell’illustrare a Bruxelles, gli esiti del Semestre europeo, documento di programmazione economica e finanziaria per gli Stati Ue, assieme al collega commissario per l’economia Paolo Gentiloni.

Prima del 24 febbraio economia Ue in forte crescita

“L’economia dell’Ue è stata duramente colpita”, ha sottolineato il vicepresidente. “Tuttavia, avevamo un buon punto di partenza. Ricordiamo che prima del 24 febbraio l’economia dell’Ue era su un percorso di forte crescita. Tutti i segnali indicavano una buona ripresa dalla crisi del Covid-19, a seguito della nostra massiccia risposta coordinata per supportare le persone e le imprese a superare le difficoltà economiche dei vari blocchi”.
“Anche il dispositivo per la ripresa e la resilienza sta aiutando. La sua attuazione sta procedendo rapidamente. Abbiamo ora versato circa 100 miliardi di euro agli Stati membri affinché possano realizzare le loro riforme e investimenti”.

Economia Ue resiliente

Ora, “nel complesso, l’economia dei 27 Paesi Ue si sta dimostrando resiliente, nonostante le ricadute e i rischi portati dall’invasione russa dell’Ucraina”.
La Commissione prevede quindi “una crescita nel 2022 e nel 2023”, ma sarà più lenta di quanto previsto in precedenza. “Dal punto di vista economico, questo è un momento critico in cui è fondamentale che l’Ue coordini le politiche in modo efficace. La nostra bussola per farlo è il Semestre europeo. Ci aiuterà ad affrontare queste sfide attuali, prepararci ad affrontarne di nuove e superare questa tempesta”.

Le parole del commissario europeo per l’economia Paolo Gentiloni

“Vorrei sottolineare due messaggi chiave: siamo lontani dalla normalità economica e non stiamo proponendo un ritorno a una spesa illimitata”: il commissario europeo per l’economia Paolo Gentiloni ha sottolineato alcuni dati di fondo, per poi soffermarsi, anche grazie alle sollecitazioni dei giornalisti, sul caso-Italia.
“Nelle nostre raccomandazioni ci sono sei parole che posso anche leggere – ha declamato Gentiloni –: aggiornare i valori catastali ai valori attuali di mercato. Penso che questo non rappresenti né una richiesta di aumento delle tasse o di reintroduzione di tasse sulla prima casa, ma semmai rappresenti una necessità di cui penso il Governo italiano sia consapevole, e infatti sta preparando misure in questa direzione”.

Misure più mirate

Gentiloni ha quindi precisato: “La Commissione europea non ha nessuna intenzione di massacrare nessuno di tasse”. Più oltre, ha detto: “Abbiamo una crescita, anche se modesta. Ci potrà essere una recessione tecnica in alcuni Paesi ma non è qualcosa di generalizzato. Ovviamente abbiamo rischi di crisi economica, ma il sostegno per gli investimenti è nel Pnrr”.
Il commissario ha poi ricordato che “la clausola di salvaguardia generale”, che sospende anche per il 2023 gli obblighi del Patto di stabilità e crescita, aiuterà gli Stati membri a introdurre “misure più mirate per mitigare l’impatto della crisi energetica e assistere coloro che fuggono dalla guerra”.