La scuola Manziana in pellegrinaggio

Gli alunni delle Superiori fanno tappa al santuario della Pallavicina

Dopo due anni, finalmente pellegrini! Gli alunni della Fondazione Manziana ieri hanno ripreso la bella tradizione del pellegrinaggio mariano nel mese di maggio, nell’anniversario dell’apparizione della Madonna ai pastorelli di Fatima.

I tre livelli scolastici hanno ovviamente organizzato iniziative diverse. La scuola dell’Infanzia s’è recata al santuario delle Grazie in città, con una breve camminata dalla sede di via Carlo Urbino presso l’Istituto delle suore del Buon Pastore.

Per le elementari la scelta è caduta sulla basilica di Santa Maria della Croce. Bella camminata dalla sede di via Dante fino al santuario. Preghiera e poi pranzo al sacco e pomeriggio di giochi presso l’oratorio parrocchiale.

Per gli alunni della Secondaria di primo e secondo grado (Medie e Liceo Scientifico), l’impegno più forte per un bel pellegrinaggio a piedi fino al santuario della Madonna di Bressanoro, attraverso le campagne cremasche, con prima tappa al santuario della Pallavicina. Una camminata non indifferente, ma molto gioiosa e piacevole.

A tutte e tre le iniziative ha voluto essere presente il vescovo Daniele che ha incontrato alle ore 10.00 i bimbi dell’Infanzia, alle ore 10.30 quelli della Primaria a Santa Maria e, infine, ha celebrato la santa Messa per i ragazzi delle Secondarie a Bressanoro. 

IL PELLEGRINAGGIO DELL’INFANZIA

L’Infanzia innanzitutto. I bimbi affiancati con attenzione e affetto dalle loro insegnanti, sono partiti dalla loro scuola presso l’Istituto delle suore del Buon Pastore: hanno percorso il breve tratto del Campo di Marte sotto le mura e sono arrivati al santuario della Madonna delle Grazie. Hanno accolto il vescovo Daniele, salutato dalla maestra Erika, e una bambina gli ha consegnato il testo della preghiera che tutti hanno cantato.

Il Vescovo ha parlato ai bambini ricordando l’apparizione della Madonna a Fatima nel 1917, invitato a pregare per la pace, in questo momento di guerra. Infine un’Ave Maria insieme e l’invocazione: Regina della pace, prega per noi!

IL PELLEGRINAGGIO DELLA PRIMARIA

Gli alunni della Primaria hanno avuto come meta del loro pellegrinaggio la basilica di Santa Maria della Croce. Una bella camminata dunque lungo il viale, fino alla 10.30 quando è arrivato il Vescovo per la preghiera comune. Molto bello il testo preparato da madre Elisa, con un racconto del Vangelo a misura di bambino.

In ambedue gli incontri mons. Gianotti ha parlato dell’apparizione della Madonna a Fatima nel 1917. Prima una domanda di geografia: dov’è il Portogallo? Poi una domanda di storia: cosa è avvenuto a Fatima il 13 maggio 1917? È apparsa la Madonna, a tre bambini mentre portavano le pecore al pascolo. Un’apparizione che si è ripetuta ogni 13 del mese fino a ottobre.

“Nel 1917 – ha spiegato il Vescovo – stava imperversando la Prima Guerra Mondiale. E la Mamma di Gesù ha invitato a pregare per la pace. Dopo 105 anni, ancora oggi preghiamo perché i popoli vivano nella pace.” 

E tutti hanno recitato l’Ave Maria e l’invocazione inserita nelle litanie da Benedetto XV: Regina della pace prega per noi!

Il Vescovo ha invitato i ragazzi a ripeterla tutte le sere!

IL PELLEGRINAGGIO DEGLI ALUNNI DELLE SUPERIORI

Mentre gli alunni di Infanzia e Primaria pregavano, quelli di Medie e Liceo erano in cammino nelle campagne cremasche per raggiungere il santuario di Bressanoro, presso Castelleone.

Sono arrivati attorno alle 10.45. Tutto era già pronto per la Messa che il Vescovo ha celebrato assieme a don Giorgio, presidente della Fondazione. Don Giovanni ha guidato la celebrazione.

Rifacendosi al Vangelo del giorno mons. Gianotti ha chiesto ai ragazzi quale posto cercano per il loro futuro.

La fede ci fa scoprire un posto che è l’amore di Dio nel quale si trova la pienezza della propria vita: “Sapere di essere amati è l’esperienza fondamentale per una vita buona.” E ha ricordato i santi che

papa Francesco proclamerà domenica, santi con diverse caratteristiche, da un indiano convertito, a un giornalista morto in campo di concentramento a un convertito testimone della sua fede nel deserto. “Chi ha scoperto di essere amato – ha concluso il Vescovo – capisce che solo amando si vive in pieno la vita cristiana.”

Dopo la Messa gli adolescenti delle Superiori hanno pranzato al sacco nello spazio verde antistante in santuario e alle 14.15 hanno preso il treno che li ha riportati a Crema.

Bellissima giornata per tutti, nel nome di Maria, invocata con tanto affetto.

Un grazie a tutti, dirigenti e insegnanti, e in particolare al vescovo Daniele!

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