Calcio Primavera. Presentato il Trofeo Dossena, al via dopo due anni di stop forzato

Il calciatore dell'Inter Matteo Darmian sul palco del San Domenico

Stelle, ospiti, premi e applausi. Nella serata di ieri al teatro San Domenico si è aperto il sipario per la tanto attesa 44° edizione del Trofeo Dossena, senza dubbio una delle manifestazioni sportive maggiormente prestigiose della città di Crema. E l’edizione di quest’anno era parecchio anticipata, visto che la manifestazione è mancata all’appello sia nel 2020 sia nel 2021 per motivi tristemente noti a tutti.

Rinnovo in corso per la macchina organizzativa

Dopo la coreografia introduttiva, a cura delle ragazze dell’Us Acli Crema, è seguito l’intervento di Angelo Sacchi, presidente del comitato organizzatore del Trofeo Dossena, che ha salutato e ringraziato Silvana Farea e il marito Paolo, rispettivamente vicepresidente e tesoriere del comitato, non presenti per motivi di salute; ha ricordato inoltre il segretario Gianni Marchetti e Mario Macalli, entrambi venuti a mancare e preziosi amici del Trofeo Dossena, e accennato al rinnovamento della macchina organizzativa: “Abbiamo ricominciato con dei giovani veramente volenterosi, che si sono resi disponibili a prendere il posto di queste persone che non ci sono più e sono sicuro che con qualche anno di rodaggio riusciranno a dare il meglio di sé”. La parola è successivamente passata prima al sindaco Stefania Bonaldi, poi al delegato comunale allo Sport, Walter Della Frera, e quindi al delegato regionale del CONI, Fabiano Gerevini. Nelle loro parole la gioia sia per la ripartenza del prestigioso Trofeo, sia per il ritorno del pubblico in presenza, oltre all’importanza della valorizzazione del nome di Crema nello sport a livello nazionale e internazionale. Tutto ciò senza dimenticare i ringraziamenti a collaboratori, sponsor e volontari, sottolineandone il prezioso impegno.

Squadre, calendario e novità

A seguire, l’illustrazione del calendario da parte del presidente Sacchi: “Rispetto alle edizioni precedenti, quest’anno le squadre partecipanti sono sei invece che otto. Questo perché, non lo nascondo, quando avevamo iniziato a organizzarci non sapevamo sinceramente se le risorse sarebbero state sufficienti. Al di là di ciò, il torneo rimane una competizione internazionale perché abbiamo la presenza di una squadra estera, nella fattispecie il Lugano, e poi abbiamo 5 squadre italiane. La partita di esordio si terrà il 6 a Crema e sarà Atalanta-Monza, direi un match clou. Sempre il 6, ma a Cremona, Cremonese-Lugano. Poi il 7 a Vaiano Monza-Como e lo stesso giorno a Offanengo Brescia-Lugano. L’8 a Romanengo sarà la volta di Cremonese-Brescia, una partita abbastanza di cartello direi, e a Chiuduno Atalanta-Como. Poi ci sarà la giornata di riposo, che come consuetudine cadrà il 9. A seguire semifinali e finali che andranno in scena sempre a Crema, questo per agevolare gli appassionati sportivi cremaschi. Comunque, prima di tutto fondamentale è ripartire, anche perché posso garantire che in questi anni abbiamo fatto ripetuti tentativi per riprendere, ma in ogni caso sono sopraggiunte ondate che ci hanno impedito la ripartenza. Speriamo che questa sia la volta buona!”.

Premiati Matteo Darmian, Marco Villa e la Cremonese

Nel corso della serata tanti gli sportivi a cui sono stati consegnati riconoscimenti, a partire dalle Stelle del Dossena, premi conferiti a calciatori, tecnici, dirigenti e arbitri ancora in attività e non che partendo dal Dossena hanno raggiunto le vette del calcio nazionale e internazionale distinguendosi per tenacia, combattività e professionalità. Premiato nella categoria del presente, quindi ancora in attività, il calciatore dell’Inter Matteo Darmian, che ha partecipato all’edizione del 2008 del Dossena vestendo la maglia dell’altra squadra del capoluogo meneghino: il Milan. Secondo premiato Marco Villa, ex ciclista cremasco purosangue di Montodine e vincitore di medaglie e titoli su pista da corridore. Villa sta ottenendo grandi successi anche da commissario tecnico, con la sua Italia che è riuscita a trionfare sui quotati danesi alle Olimpiadi di Tokyo 2020. A seguire il riconoscimento per il ritorno della Cremonese, dopo 26 anni, nella massima serie calcistica, consegnato al capitano Ciofani. Poi c’è stato l’intervento di Ariedo Braida, dirigente sportivo della Cremonese, anche il suo lavoro ha dato un contributo significativo all’eccellente risultato dei grigiorossi.

Decorati anche Marco Parolo, Guglielmo Vicario e il Basket Team Crema

Nella categoria del passato decorato invece il commentatore di Dazn ed ex calciatore di Lazio, Parma e Cesena Marco Parolo, che ha partecipato al Dossena nella rappresentativa della Serie C, facendosi notare per le sue doti dall’osservatore Cherubini, che oggi lavora per la Juventus. Le premiazioni sono continuate poi con il premio speciale per l’atleta che si sia distinto per l’impegno sociale e in attività di alto valore etico, assegnato al portiere dell’Empoli Guglielmo Vicario, intervenuto in videochiamata non potendo presenziare, che ha fornito ospitalità nella propria casa a un madre ucraina col proprio figlio. A chiudere le premiazioni il Basket Team Crema al completo, squadra che quest’anno si è distinta conquistando la quinta Coppa Italia A2 consecutiva e terminando il campionato con 26 gare vinte su altrettante disputate, guadagnandosi la possibilità di giocare i playoff promozione per la Serie A1. Insomma, dopo premi e ringraziamenti non resta che godersi, al suo ritorno, la 44° edizione del Trofeo Dossena, che vede ancora una volta la città di Crema più che mai protagonista nel mondo dello sport.