Vocazioni: stasera la preghiera, domani la giornata

Il vescovo Daniele presiedeva Veglia per le vocazioni nella chiesa di Offanengo

Veglia di preghiera per le vocazioni, questa sera nella chiesa parrocchiale di Offanengo, in occasione della giornata mondiale che si celebra domani. Ha presieduto il vescovo Daniele, presenti sacerdoti, religiose e laici. Si è pregato perché il Signore doni alla nostra e alla Chiesa universale vocazioni sacerdotali e religiose. Oggi purtroppo segnano una crisi profonda.

Tema della veglia e della giornata: Fare la storia, simboleggiata dalla tessitura di una tela. Sull’altare infatti è stato posto un telaio. Al centro l’immagine di Maddalena di Canossa.

Tre i momenti della veglia, costituiti dalla lettura di un brano della Bibbia, di uno dai testi del Papa e della Pontificia Opera per le Vocazioni, e di registrazioni con testimonianze varie.
Primo momento: Essere creativi. Secondo momento: Non lasciare che gli altri facciano la tua storia. Terzo momento: Utile per l’altro. Quarto momento: Non accontentarsi, ma puntare in alto.

Dopo l’intervento del vescovo, una lunga preghiera litanica, conclusa dal Padre Nostro. A seguito della benedizione, infine, la preghiera per la 59a Giornata Mondiale per le Vocazioni, la consegna dell’immaginetta ricordo e il gioioso canto conclusivo.

IL PENSIERO DEL VESCOVO DANIELE

Il vescovo Daniele nel suo intervento di è riferito al testo della Pontificia Opera Vaticana scritto 25 anni fa per una nuova Europa. Un testo scritto in un contesto europeo più promettente. Oggi invece è scoppiata una guerra e l’Europa mostra il suo fianco debole, mentre nel mondo si moltiplicano le guerre per l’accaparramento delle risorse.

“Ma la storia la conduce Dio – ha concluso il vescovo – con la risposta generosa di chi accoglie la vocazione. Preghiamo perché l’ora oscura che viviamo faccia sentire sempre più la chiamata del Signore e molti rispondano per costruire una nuova storia, per costruire una nuova Europa.”