Oscasale. Brandisce coltello e minaccia i Cc

Armato di coltello semina il panico in paese, intercettato e bloccato dai Carabinieri, urla e brandisce la lama anche verso i militari che riescono però a immobilizzarlo, disarmarlo e trasferirlo in ospedale accompagnandolo con una denuncia.  E’ accaduto ieri pomeriggio, venerdì 6 maggio, verso le 17.30 a Oscasale, frazione di Cappella Cantone.

Paura in paese

A quell’ora la centrale operativa dei Cc ha ricevuto le telefonate allarmate di alcuni cittadini “che hanno riferito – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma – che a Oscasale c’era un uomo che girava con un coltello tra le mani. E’ giunta sul posto la pattuglia della Stazione di Pizzighettone che ha incrociato un cittadino che ha fornito una precisa descrizione dell’uomo armato di coltello, indicando anche la direzione verso cui si stava spostando”. I militari hanno iniziato la perlustrazione del borgo individuando il giovane nei pressi del cimitero. Lo hanno fermato ma quest’ultimo, alla richiesta dei documenti, è scappato.

Bloccato non senza fatica

“Inseguito dagli operatori è stato raggiunto nei pressi dell’imbocco della Paullese, ma per non farsi bloccare con un gesto repentino ha estratto dai pantaloni un coltello da cucina di oltre 30 centimetri, iniziando a brandirlo e puntandolo verso i militari che aveva di fronte. I militari hanno provato  a parlare al giovane, ma questo non ha mai interrotto la sua azione, continuando a puntare il coltello verso i militari. Approfittando di un momento di distrazione, uno dei carabinieri si è lanciato sull’uomo e dopo una breve colluttazione lo ha disarmato e immobilizzato con l’aiuto dell’altro militare. Anche se bloccato e disarmato, l’uomo ha continuato a dimenarsi e scalciare finché non è stato definitivamente bloccato anche con l’ausilio di una pattuglia della Sezione Radiomobile di Cremona giunta di rinforzo”.

Il coltello da cucina è stato recuperato e sequestrato e l’uomo, successivamente identificato in un cittadino straniero di 22 anni, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma da taglio. Nessuno, fortunatamente, ha riportato lesioni, il 22enne è stato poi accompagnato presso l’ospedale di Cremona dove è stato visitato e ricoverato in psichiatria per le conseguenti valutazioni mediche.