S. Maria della Croce. Martedì 3 maggio riprende il pellegrinaggio annuale diocesano

Santa Maria della Croce
Foto di repertorio

Dopo due anni di sospensione forzata a causa della pandemia, riprende martedì 3 maggio il pellegrinaggio annuale diocesano a Santa Maria della Croce.
Il 3 maggio del 1490, un mese dopo l’apparizione della Vergine a Caterina Degli Uberti, un ragazzino afflitto da gravi problemi a un piede che non gli permettevano di reggersi in piedi autonomamente, fu condotto al Novelletto, dove è sito attualmente il santuario.
Dopo le preghiere il ragazzo riprese a camminare: fu il compiersi del primo miracolo avvenuto in questo luogo mariano. Da allora la devozione e la preghiera alla Madonna da parte di tutto il popolo cremasco fu sempre in crescendo, fino alla decisione della costruzione della magnifica basilica.

Il programma della serata di martedì 3 maggio

• Ore 20.15: ritrovo presso la Colonia Seriana.
• Ore 20.30: inizio della processione, alla quale tutti sono invitati a partecipare. Questo primo momento sarà caratterizzato dalla recita del Santo Rosario.
• Ore 21: celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo Daniele.
Ammalati, diversamente abili e anziani possono essere accompagnati direttamente sul luogo della celebrazione. In caso di maltempo il pellegrinaggio si terrà all’interno del santuario. Presso la Casa del Pellegrino verrà allestito un servizio di baby-sitting per i più piccoli.
L’evento sarà trasmesso in diretta da Radio Antenna5 Crema – FM 87,800.

Il pellegrinaggio annuale diocesano: la festa delle famiglie

Nel 2018 il vescovo Daniele ha voluto che il pellegrinaggio annuale diocesano diventasse un momento di particolare ricordo e preghiera per tutte le famiglie della comunità diocesana.
Scriveva a tale proposito: “Desidero, tuttavia, rivolgere un invito particolare alle famiglie, perché partecipino a questo pellegrinaggio appunto come famiglie, genitori e figli, e i nonni che lo desiderano… Vorrei che questo pellegrinaggio fosse una festa delle famiglie con Maria, per lasciarci condurre da Lei al suo Figlio Gesù Cristo, per scoprire con Lei la gioia della santità sperimentata in famiglia, per affidare a Lei le fatiche, i problemi, i desideri, le speranze, le difficoltà, insomma tutto ciò che la vita delle nostre famiglie porta con sé”.
Proprio per questo, insieme a tutte le intenzioni di preghiera che sono nel cuore di ogni persona, all’appello e all’invocazione per la pace soprattutto in Ucraina, anche quest’anno si avrà un ricordo particolare per tutte le famiglie. Quest’anno infatti lo slogan del momento mariano diocesano è C’è un tempo per… tutte le famiglie.