Delegazione Fai Crema e Fiab cremasco. Molto bene la visita a Misano di Gera d’Adda

Misano di Gera d’Adda (Misano fino al 1863) è un comune di quasi 3.000 abitanti della provincia di Bergamo, situato nella regione della Gera d’Adda, al confine fra le province di Bergamo, Milano e Cremona. Con altri 55 comuni della provincia di Cremona e qualche sconfinamento nella provincia di Bergamo, Misano rientra nell’area ‘operativa’ della Delegazione Fai di Crema, che, nel pomeriggio di domenica 10 aprile, ha proposto un itinerario di visita nel centro storico, con la piccola chiesa di San Rocco e l’imponente Palazzo Comunale e una passeggiata nella campagna dove, a poche centinaia di metri oltre il confine del Cremasco, si apre il notevole complesso di capifonte da cui prende origine la roggia Cremasca-Comuna: i “Fontanili dei Mosi”, più noti localmente come “le Gaverine”.
L’iniziativa dei volontari Fai cremaschi, coordinati dalla capo delegazione Annalisa Doneda, è stata realizzata con la collaborazione di Maria Lucia Donadoni e ha ricevuto l’immediata adesione e ospitalità della sindaca e senatrice Daisy Pirovano e dell’assessora alla Cultura Mara Bargigia, del parroco don Stefano Zoppi, il patrocinio del Comune di Misano di Gera d’Adda e il supporto di Fiab Cremasco per il gruppo di visitatori che ha raggiunto Misano in bicicletta.

Grande partecipazione. Cosa si è visitato

La risposta del pubblico è stata molto positiva, al di là delle aspettative e dei posti disponibili, ancora contingentati per le necessarie misure di sicurezza richieste dall’attuale situazione sanitaria. Complessivamente quasi cento persone, tra visitatori e volontari Fai e Fiab, arrivati dalle province di Cremona, Bergamo e Milano hanno composto tre gruppi che, nel pomeriggio di domenica, con sole e clima perfetto, hanno percorso un itinerario vario e ricco di spunti: dall’Oratorio di San Rocco al Palazzo Visconti Gambarini Guida Fugazzola (attuale sede del municipio dove sindaca e assessora hanno accolto e salutato tutti i gruppi), inquadrati storicamente e illustrati con competenza ed entusiasmo nelle loro peculiarità architettoniche e artistiche da Silvia Grassi (giovane misanese), storica e critica d’arte, e da Valerio Ferrari, delegato per l’ambiente del Fai cremasco e studioso del territorio, per la descrizione dei fontanili.