Crema. Non accetta la separazione, stalker nei guai

Foto di repertorio

Non accetta la separazione e rende la vita un inferno al marito. Protagonista una donna che ora dovrà fare i conti con la Giustizia. Nella giornata di Pasqua, infatti, I Carabinieri di Crema hanno sottoposto una donna alla misura cautelare del divieto di avvicinamento al marito, alla sua abitazione e a tutti i luoghi frequentati da quest’ultimo, con divieto di comunicare con la persona offesa attraverso qualsiasi mezzo; disposizione emessa dal Tribunale di Cremona.

Aggressioni reiterate

“Il provvedimento – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma – è stato adottato a seguito di più interventi effettuati negli ultimi mesi dai militari di Crema su richiesta di un uomo che è stato ripetutamente aggredito dalla moglie, dalla quale è in fase di separazione. I militari sono intervenuti a partire da metà gennaio quando la donna ha inseguito il marito in auto, minacciando di speronarlo e compiendo delle manovre spericolate e intimidatorie: accelerare repentinamente seguite da brusche frenate poco prima di colpire il paraurti posteriore dell’auto del congiunto e tentativi di sorpassarlo mettendo in pericolo anche altri utenti della strada”.

A febbraio, stando invece sempre a quanto ricostruito dai Cc “ha invece imboccato contromano una strada per bloccare il passaggio dell’auto del marito, mentre a marzo si è posizionata davanti alla vettura dell’uomo per non farlo ripartire e, in un’altra circostanza, lo ha inseguito per strada con la sua auto tenendo delle condotte di guida pericolose e minacciando di tamponarlo”.

Il culmine dell’escalation

L’escalation è culminata qualche giorno fa quando la donna si è presentata presso un ristorante dove il marito si trovava con alcuni amici e lo ha insultato e minacciato, lanciandogli addosso un vassoio pieno di cibo. Ormai esasperato, l’uomo, visto il peggiorare della situazione e temendo per la sua incolumità, ha presentato una dettagliata denuncia, ricostruendo le molestie e le minacce sempre più frequenti per numero e gravità.

I Carabinieri di Crema, conclusi gli accertamenti diretti alla precisa ricostruzione dei fatti e delle responsabilità della donna, hanno riportato tutto all’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento diretto a tutelare la libertà di movimento dell’uomo e a proteggerlo dalle condotte vessatorie. Ha quindi imposto alla donna di non comunicare con il marito per nessun motivo e con qualsiasi mezzo e di non avvicinarsi a lui in nessuna occasione.