Ucraina Express, il grazie di Crema e dell’amministrazione

Fare del bene fa bene. Poche parole per descrivere come un’iniziativa umanitaria privata, organizzata da un gruppo di amici cremaschi, si sia trasformata in qualcosa di ancora più grande e importante, che ha coinvolto privati cittadini, istituzioni e aziende.
“Ai membri dell’equipaggio ‘Ucraina Express‘ che, a titolo volontario e solidaristico, hanno condotto una missione umanitaria in Ucraina, consegnando aiuti umanitari e trasportando in Italia un prezioso carico umano di donne, ragazzi e bambini, in fuga dalla guerra.
Con la stima e la riconoscenza di tutti i cremaschi e le cremasche, per un gesto generoso, coraggioso ed esemplare“.
Con questo piccolo, ma grande riconoscimento simbolico, l’amministrazione comunale ha voluto valorizzare, questa mattina in municipio, l’esperienza dei venti generosi cremaschi. Con una straordinaria carica umana hanno raccontato una storia di coraggio, altruismo e speranza, che li ha portati al confine con l’Ucraina per trasportare qui profughi in fuga dal terribile conflitto voluto da Putin.

La nostra patria è l’umanità

“Davvero prendo a prestito l’espressione dei nostri fratelli cubani, giunti a Crema ad aiutarci due anni fa per la pandemia (la ricorrenza è proprio in questi giorni): ‘La nostra patria è l’umanità’. Grazie all’equipaggio ‘Ucraina Express’ che, sotto la bandiera della pace, quella italiana e quella ucraina, ha condotto una missione che rende orgogliosi tutti noi. Alla prossima, Slava Ukraini!“, ha detto nell’occasione il sindaco Stefania Bonaldi.