Ripalta Cremasca. La studentessa Vittoria Ricetti in finale alle Olimpiadi Italiane di Astronomia

Vittoria Ricetti davanti all'ingresso delle medie ripaltesi

Ci sarà anche la cremasca Vittoria Ricetti, studentessa della classe 3A della scuola secondaria di primo grado di Ripalta Cremasca, alla finale nazionale delle XX Olimpiadi Italiane di Astronomia, in programma a Reggio Calabria dal 3 al 5 maggio prossimi. Vittoria sarà in gara, per la Categoria Junior 1, con altri 27 studenti: sarà dunque lei la portabandiera del plesso ripaltese, che fa parte dell’Istituto Comprensivo Enrico Fermi di Montodine. Una gran bella soddisfazione per lei e per tutta la scuola.

Il fine delle Olimpiadi di Astronomia

Le Olimpiadi di Astronomia sono organizzate dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione e gestite dalla Società Astronomica Italiana (SAIt), in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Il fine è quello di stimolare nei ragazzi l’interesse per l’Astronomia e l’Astrofisica. Il Comitato tecnico-scientifico delle Olimpiadi nazionali – costituito da docenti universitari di Fisica, Astronomia, Chimica e di Scienze e da docenti esperti di didattica disciplinare – garantisce dal punto di vista scientifico e didattico la promozione e l’attuazione delle Olimpiadi stesse sia a livello nazionale sia internazionale. La competizione, come detto, è finalizzata a stimolare l’interesse per lo studio delle discipline scientifiche in generale, dell’Astronomia e dell’Astrofisica in particolare, e a offrire agli studenti delle scuole italiane una proficua occasione d’incontro con il mondo della ricerca scientifica e di confronto fra le diverse realtà scolastiche.

Un’attività scolastica importante

“Le Olimpiadi Italiane di Astronomia – rileva la professoressa Elisa Locatelli, docente di Scienze dell’Istituto Comprensivo – sono, a pieno titolo, un’attività scolastica. Gli studenti ammessi alla fase interregionale hanno potuto partecipare anche a delle lezioni di approfondimento e preparazione tenute da dottorandi o ricercatori di istituzioni nazionali di ricerca, nel caso nostro delle scuole della Lombardia, in primis dall’INAF-OA di Brera (Milano)”. L’Astronomia, osserva ancora la professoressa Locatelli, unitamente al collega di Scienze professor Diego La Bella, “per la sua intrinseca valenza transdisciplinare consente la costruzione di percorsi didattici motivanti per gli allievi. Si presenta tra le discipline più idonee a valorizzare la persona umana per costruire un curricolo che insista sulle connessioni interdisciplinari e sulla necessità di collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee”.

La partecipazione dell’Istituto Comprensivo

L’Istituto Comprensivo Enrico Fermi di Montodine, con le tre classi terminali del primo ciclo (le classi terze medie di Credera, Montodine e Ripalta Cremasca), in quest’anno scolastico ha partecipato alla competizione con grandi risultati in termini di partecipazione, coinvolgimento ed esiti generali. Le Olimpiadi di Astronomia sono gare individuali, articolate in quattro fasi. La prima fase è quella di Preselezione (di Istituto): tutti gli studenti dell’Istituto si sono dovuti preparare su un Dossier di approfondimento preparato dal Comitato Organizzatore, su un argomento scelto dal Comitato stesso e pubblicato il 29 ottobre (quest’anno Galassie e Cosmologia) e hanno sostenuto un questionario a risposte chiuse, diffuso contemporaneamente in tutta Italia. Gli studenti sono stati preparati dai docenti di Scienze delle classi terze di Credera, Montodine e Ripalta Cremasca, i già citati professori Diego La Bella ed Elisa Locatelli. La seconda fase è stata quella interregionale.  “A questa fase – fa sapere la professoressa Locatelli – sono stati ammessi cinque studenti del nostro Istituto (Lara Bianchessi, Nour Boumnijel, Vittoria Ricetti, Giacomo Tacchi e Valeria Vailati), che hanno dovuto affrontare la risoluzione di complessi problemi di Astronomia, Astrofisica o Cosmologia elementare. Per supportare la preparazione a questa difficile prova, sono stati organizzate, da parte del Comitato Organizzatore, tre lezioni online pomeridiane di preparazione, alle quali i ragazzi hanno partecipato con interesse e impegno, raggiungendo un livello di approfondimento difficilmente affrontabile a scuola e confrontandosi con i coetanei delle altre scuole della regione. La gara interregionale 2022 si è regolarmente svolta il 24 febbraio sotto la supervisione di un totale di 57 giudici che, a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia, hanno monitorato lo svolgimento della competizione tramite un collegamento audio e video”. Dopo aver acquisito gli elaborati, le giurie delle dieci sedi in cui è suddiviso il territorio nazionale e il Comitato Organizzatore hanno completato il lavoro di valutazione e hanno selezionato gli studenti ammessi alla finale nazionale 2022.

“Vai, Vittoria!”

Finale nazionale che rappresenta la terza fase. Tra i 319 studenti ammessi alla fase interregionale, solo 27 studenti in tutta Italia sono stati ammessi alla fase conclusiva, che si svolgerà in presenza a Reggio Calabria dal 3 al 5 maggio. Vittoria Ricetti, di Ripalta Cremasca, ha superato la difficile selezione e con la professoressa Locatelli si recherà in Calabria per affrontare la risoluzione di complessi problemi di Astronomia, Astrofisica o Cosmologia e una prova pratica. Per Vittoria è già un piazzamento prestigioso, che valorizza il suo impegno e dà lustro all’Istituto Comprensivo. A lei, a nome di tutti, i complimenti del dirigente dottor Francesco Terracina e, fin da ora, “in bocca al lupo” per la finale.