Comitato Inquilini Case Popolari. Incontro con Bergamaschi

Nei giorni scorsi il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi ha incontrato il Comitato degli inquilini delle case popolari di Crema. Patrimonio immobiliare dai numeri importanti (909 appartamenti complessivi) gestito principalmente dall’Aler (Azienda lombarda edilizia residenziale) e in minima parte dal Comune. Gli stessi inquilini hanno testimoniato la difficoltà di rapportarsi con l’Aler, denunciando alcune lacune dal punto di vista manutentivo e pure di convivenza tra le persone. Aspetto quest’ultimo che, come ha sottolineato Bergamaschi, può essere affrontato con l’implementazione della mediazione abitativa che già ha svolto un ruolo fondamentale. Ha favorito l’inclusione sociale e la supervisione sulla morosità, solo per evidenziarne due aspetti. A testimonianza di ciò ci sono i numeri molto alti di accessi allo sportello.

Manutenzione complicata

Un poco più complicato, invece, il discorso legato soprattutto agli interventi manutentivi chiesti a gran voce e a più riprese. Interventi che sono resi necessari anche dall’età delle case, che  ormai hanno più di 50 anni. La necessità, dunque, di avere un interlocutore privilegiato con l’Aler, che possa fungere da cerniera e aiutare a superare questo tipo di ostacoli. Incontro terminato con la consegna al candidato sindaco di un sintetico documento contenente le richieste del Comitato nelle quali spicca l’aspetto manutentivo e l’annuncio che tra qualche settimana verrà distribuito tra gli inquilini un secondo questionario/inchiesta.

La vicinanza del Comune

“Sono rimasto felicemente colpito dalla nettezza del giudizio positivo in merito alla vicinanza e all’effettiva presa in carico delle questioni sollevate dagli inquilini da parte del Comune di Crema. Mi conferma nell’opinione che sia necessario proseguire mantenendo un’organizzazione interna all’amministrazione che preveda un ufficio dedicato a questo tema. In questi anni – ricorda Bergamaschi – abbiamo affrontato il tema allargando la visione dalla casa all’abitare con uno staff nato nel perimetro della coprogettazione che è stata anche accolta con favore da tutto l’ambito cremasco“. Bergamaschi ricorda pure che sono stati consegnati alla città 30 appartamenti riattati. Per quanto riguarda il tema sicurezza (sempre sollevato dal Comitato) il candidato e attuale assessore ritiene che “tornerà utile, oltre a potenziare le azioni sui quartieri, il welfare di comunità come strumento di prevenzione”.