Emporio solidale. L’Arci Ombriano incrementa il supporto alimentare

I volontari Arci impegnati nella distribuzione dei pacchi (foo di repertrio)

Come noto, da circa due anni il circolo Arci di Ombriano è attivo a supporto delle persone con fragilità economica tramite l’erogazione di pacchi alimentari. Tale supporto ora è mutato, potenziandosi e diventando “Emporio solidale” grazie anche al contributo di Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona e alla grande rete di supporto che si è venuta a creare intorno al progetto.
Venerdì scorso presso la sede del circolo Arci ombranese di via lodi 15, s’è tenuta la presentazione e l’inaugurazione ufficiale dell’iniziativa.
L’“Emporio Solidale”, dunque, è un nuovo sistema di sostentamento per le famiglie fragili. “Il progetto, reso possibile dalla vittoria del bando di Fondazione Comunitaria, prevede la realizzazione di una bottega all’interno del circolo per i nuclei familiari che si trovano in condizioni di fragilità economica e sociale. Si tratta della prosecuzione del progetto di ‘Soccorso Alimentare’ iniziato in seguito all’emergenza da Covid-19, con lo scopo di distribuire alimenti alle famiglie in difficoltà”, spiegano i referenti.
La nuova modalità permette alle persone bisognose di creare il proprio pacco alimentare. Una stanza del circolo è stata interamente adibita a questo servizio: qui i fruitori potranno comporre la propria spesa personalizzata, scegliendo tra diversi prodotti, in funzione delle loro esigenze e in base al nucleo di componenti della famiglia.

Non solo sostegno alimentare

“Inoltre, i beneficiari del progetto potranno usufruire dell’attività relazionale svolta da un counselor competente, finalizzata a sviluppare l’autonomia della famiglia che sta vivendo un momento di grande sofferenza e disagio”, aggiungono i volontari dell’Arci.
La nuova collocazione e la nuova organizzazione testimoniano la loro volontà “di essere ancor più vicini alle richieste delle persone e il proposito di rafforzare i legami con gli utenti”. Arci Ombriano opera ormai nel territorio cremasco da marzo 2020, con duecento famiglie e complessivamente cinquecento persone, di cui 138 minori.
Info presso soccorsoalimentare@arciombriano.it