Natale di solidarietà. Il grande cuore dei Pantelù: tutte le iniziative

In un Natale dove il Covid tenta ancora di allungare la sua ombra minacciosa, c’è sempre uno spiraglio di grande luce. A Crema, come avviene da anni e anni, la luce è quella dei Pantelù e del loro immenso cuore, pronto a donare a tutti – e ai più bisognosi e soli in particolare – il calore dell’amicizia e della solidarietà. Tante le iniziative programmate dal gruppo presieduto da Renato Stanghellini, presentate stamani durante la conferenza stampa convocata presso il municipio cittadino.

I tanti doni

Proprio Stanghellini ha aperto la conferenza ringraziando “tutti i Pantelù, i miei elfi e le elfe, i Babbi Natale… per il lavoro enorme che stanno facendo al fine di allestire al meglio tutte le attività. Con impegno, ecco dunque pronti gli aiuti che verranno distribuiti a chi più ha bisogno: 130 borse scuola, 150 pacchetti di generi vari da destinare alle associazioni che provvederanno poi alla consegna, 54 pacchi di beni alimentari (raccolti grazie alla Conad) che il Comune donerà a famiglie in difficoltà, 1.000 sacchettini di caramelle da consegnare alla Fondazione Benefattori Cremaschi e all’Ospedale Maggiore. E poi le offerte che saranno raccolte in piazza Duomo presso l’albero di Natale Il Giorgione, destinate all’associazione MagicaMusica.

Il programma dei Pantelù

Si comincia sabato 4 dicembre, alle ore 17: in piazza Duomo a Crema verrà accesso l’Albero della solidarietà Il Giorgione. Domenica 5 dicembre gli zampognari del Gruppo Tradizionale Antichi Suoni di Bergamo suoneranno in giro per le vie della città. Domenica 12 dicembre verranno consegnati dolci e giocattoli presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Crema. Lunedì 13 la pizzata all’Anffas per i bambini diversamente abili. Domenica 19 dicembre caramelle, cioccolatini e sorrisi saranno portati agli anziani ospiti della Casalbergo e del Kennedy, mentre venerdì 24 la distribuzione avverrà all’Ospedale Maggiore. Giovedì 6 gennaio, infine, le Befane dei Pantelù saranno in visita presso le associazioni di volontariato, le Forze dell’Ordine, l’ospedale e il Vescovo.