Palazzo Pignano – Scannabue. Iniziati i lavori di costruzione delle “casette” per la scuola

Palazzo Pignano Scannabue
Le casette che ospiteranno le classi della scuola primaria Ottaviano Marazzi

Sono iniziati i lavori di costruzione delle “casette” che ospiteranno, per un periodo, le classi della scuola primaria Ottaviano Marazzi di Scannabue, prossima alla demolizione. Attesi per lo scorso marzo e ritardati causa Covid, i lavori erano già stati preannunciati per l’autunno dalla Giunta Bertoni e dall’allora assessore ai Lavori pubblici, oggi sindaco, Giuseppe Dossena.

Tre moduli, due aule, una biblioteca e servizi igienici

La costruzione è partita da un blocco di cemento, sul quale verranno innalzate le impalcature in acciaio. La struttura prefabbricata, assimilabile per la sua conformazione a una casetta, sarà posizionata nel cortile laterale della scuola esistente, a distanza di 5 metri, su fondazioni gettate in opera (da qui la definizione “parzialmente prefabbricata”).
Sono previsti tre moduli, due aule, una biblioteca e servizi igienici suddivisi tra insegnanti, alunni – maschi e femmine separati – e portatori di handicap.
Le due aule e lo spazio adibito a biblioteca avranno un’area di 43 metri quadrati ciascuna, per uno sviluppo complessivo di 215 metri quadrati. Tutto sarà coibentato, quindi dotato di impianto di riscaldamento e raffrescamento. Gli alunni vi accederanno da via Marchesani, protetti da una pensilina centrale. Un corridoio, ugualmente coperto, costituirà la giunzione con la scuola G. Pascoli, che ospiterà una delle tre classi dell’edificio di prossima demolizione.

Casette: una struttura prefabbricata che non andrà persa a lavori ultimati

I lavori di costruzione delle “casette” termineranno verso fine gennaio e la permanenza degli alunni nel prefabbricato sarà di 18 mesi, il tempo necessario per demolire la scuola Marazzi e costruire il nuovo edificio avanguardistico, progettato dall’architetto Massimiliano Aschedamini e sovvenzionato con un bando da 1.930.000 euro e un mutuo da 400 mila euro. La struttura prefabbricata, dal costo di 287 mila euro, è stata finanziata invece con diversi utilizzi e devoluzione mutui e, a lavori ultimati, non andrà persa: sarà, infatti, ricollocata presso il vicino centro sportivo.