Castelnuovo. L’abbraccio dei fedeli al nuovo parroco don Lorenzo Roncali

Grande gioia nella comunità di Castelnuovo per l’ingresso del nuovo parroco don Lorenzo Roncali e del collaboratore parrocchiale don Maurizio Vailati. Ad accogliere in chiesa don Roncali, stamattina alle 11, insieme al vescovo Daniele Gianotti, c’erano il diacono Antonino Andronico e il cappellano don Luciano Valerani. Presenti alla prima Messa di don Roncali in parrocchia, anche tanta gente che non ha voluto mancare l’occasione di stringersi intorno al nuovo pastore, chiamato d’ora in poi a gestire l’unità pastorale San Bernardino-Vergonzana-Cestelnuovo.
In prima fila i bambini e ragazzi del catechismo, ma anche alcune “tute verdi” della locale Polisportiva e qualche amico di San Bernardino. La funzione, ben animata dalla corale delle Quade, è stata presieduta da monsignor Gianotti. “Questa vostra comunità di Castelnuovo vive oggi un momento di particolare gioia e solennità perché il nuovo pastore don Lorenzo Roncali riceve solennemente la benedizione del Signore per questo nuovo ministero che gli è stato affidato”, ha premesso sua eccellenza. Con don Lorenzo arriva anche il collaboratore don Vailati. Proprio lui è stato chiamato a leggere dal pulpito il decreto di nomina di don Roncali a nuovo parroco della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria per nove anni. Il suo compito, con i collaboratori, sarà innanzitutto quello di “favorire la nascita e la crescita dell’unità pastorale con San Bernardino e Vergonzana”. Un applauso ha accompagnato la lettura del decreto, con il volto di don Lorenzo visibilmente emozionato anche dietro la mascherina.
Sono seguiti i riti del rinnovo delle promesse dell’ordinazione sacerdotale (con l’invocazione, da parte del Vescovo e dell’assemblea, dello Spirito Santo) e la preghiera di benedizione del nuovo parroco.

Camminare insieme

Il saluto a nome della comunità è stato proclamato da Cristian: “Grazie per questi nuovi pastori – ha detto al Vescovo –. È importante sapere che lei pensa alla cura della nostra parrocchia. Abbiamo un gran bisogno di sacerdoti che sappiano vivere accanto alla vita delle persone”.
“Non siamo al punto zero, abbiamo già potuto collaborare in questi anni – ha affermato, poi, rivolgendosi a don Roncali –. Qui troverai laici disponibili al confronto e alla collaborazione per aprire sempre più le porte della comunità al prossimo”. I parrocchiani hanno salutato, felici, anche l’avvento di don Maurizio. “A voi pastori chiediamo di essere uniti nella cura della comunità e vicini ai bambini, a chi soffre, a chi si sente lontano… Noi laici siamo disponibili a condividere i carismi e le risorse che il Signore ci ha dato”. Tutti sono stati invitati a camminare insieme, accompagnati dallo Spirito. Un altro applauso ha sancito il legame, da oggi in poi da rafforzare con determinazione e impegno.

Dio al centro dell’esistenza

Nell’omelia, monsignor Gianotti s’è chiesto cosa avrebbe risposto Gesù alla domanda di don Lorenzo sulla cosa più importante da mettere in pratica per fare il parroco. “Credo, innanzitutto che gli avrebbe detto ‘non devi essere tu il salvatore della patria’, perché Lui l’ha già salvata. Il salvatore unico rimane Gesù Cristo e ciò ci dà gioia, come ama spesso dire don Lorenzo”. Il primo impegno da parroco “è amare il Signore con tutte le tue forze e anche il prossimo come te stesso. Un parroco è chiamato a vivere questo unico comandamento”.
La parrocchia, ha insistito il Vescovo, “si aspetta persone innamorate di Dio per le quali Dio è il centro dell’esistenza”. E certamente, con la sua fede e il suo entusiasmo, don Roncali saprà farsi interprete di queste esigenze. “Sono convinto – gli ha detto ancora monsignor Gianotti – che questo impegno non diminuirà il tuo amore e il tuo impegno”. Anzi, il nuovo incarico dà a don Lorenzo “la grazia di esercitare ancor più il suo servizio d’amore”.
A Castelnuovo e alle altre due comunità annesse, l’impegno a lasciarsi guidare dal nuovo pastore e dai collaboratori per camminare sempre in unità. Dopo la celebrazione, l’ottimo rinfresco nel salone del centro parrocchiale. La festa continua ora con la Messa vespertina delle 18, spostata eccezionalmente a Castelnuovo, e alle 18.45, tempo permettendo, con la processione luminosa per via Picasso e via Valsecchi con il quadro della Madonna del Cuore Immacolato di Maria. Momento per i bambini, i ragazzi e le famiglie dell’unità pastorale.