CONSIGLIO COMUNALE – Paritarie, Bilancio consolidato ed educatori in Sala Ostaggi

Approvata ieri in Consiglio comunale, tra le altre cose, la nuova convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie, valida fino al 2024 e prorogabile per un ulteriore triennio. La quota riconosciuta per ogni alunno residente a Crema è aumentata, in proporzione al tempo di frequenza, a 928 euro e rotti, con un ricalcolo ogni anno del 2% in più.
Il contributo per le scuole dell’infanzia dei quartieri sale da 4.000 a 5.000 euro per ogni struttura (San Bernardino, Santa Maria e Ombriano). Aumentato anche il finanziamento per i pasti consumati dagli alunni della primaria statale di Santa Maria presso l’asilo, da 0.89 a 1.10 euro. Non è mancata ampia discussione, con i grillini (Manuel Draghetti) ed Emanuele Coti Zelati de La Sinistra a battagliare su procedure e aumenti. D’accordo su tutti i fronti, almeno su questa partita, Simone Beretta e Forza Italia.
L’assise ha anche approvato il Bilancio Consolidato 2020, chiuso con un utile di euro 1,4 milioni di euro. L’assessore Cinzia Fontana ha dettagliato il documento. La riunione s’era aperta con due comunicazioni, una sulla piscina del leghista Andrea Agazzi e l’altra sulla pedonalizzazione di piazza Giovanni XXIII del citato Coti Zelati.
Per quanto riguarda l’interrogazione sugli educatori professionali, Draghetti ha ribadito come “non sia ammissibile che i 274 operatori sociali, coordinati da Comunità Sociale Cremasca attraverso le cooperative accreditate, siano rimasti ancora senza risposte chiare in merito al loro inquadramento contrattuale. È uno stallo inaccettabile che lede la dignità lavorativa di queste persone”. Ha replicato, con un lungo discorso, l’assessore Gennuso.

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