Pandino – Eccidio di Curtatone, delegazione pandinese in trasferta per ricordare Giuseppe Bianchi

La delegazione pandinese a curtatone; da sinistra: Marazzi, Vanazzi e Patrini

Sabato scorso, a Curtatone in provincia di Mantova, alla commemorazione dell’eccidio della ‘Valletta Aldriga’ anche Pandino ha fatto registrare la sua presenza. “Non potevamo mancare” ha chiosato la delegazione del borgo rappresentata dall’assessore alla comunicazione ed urbanistica Francesco Vanazzi, dal presidente dell’associazione combattenti e reduci Marco Patrini e da Alessio Marazzi del comitato ‘Restauriamo il monumento ai caduti di Pandino’ . L’eccidio avvenne il il18 settembre del 1943 quando barbaramente i soldati tedeschi trucidarono dieci militari italiani alla ‘Valletta Aldriga’, tra cui il gradellese Giuseppe Bianchi.

“Alle autorità civili e militari presenti alla cerimonia, è stato fatto dono del libro su ‘Fredo’ – osserva Vanazzi –. Ringraziamo il sindaco di Curtatone, Carlo Bottani per l’invito che ci è stato rivolto ed il colonnello Luigi Tufano, comandante del Reggimento ‘Peschiera’ di Artiglieria Contraerea a Mantova”. Il libro donato alle autorità mantovane, dedicato ai caduti pandinesi del secondo conflitto mondiale, realizzato per opera del Comitato, ‘Restauriamo il monumento’, è stato presentato un paio d’anni fa in occasione della sagra di autunno e racconta anche la storia di Giuseppe Bianchi.