COOPERATIVE E COMUNITÀ SOCIALE – Educatori professionali inquadrati correttamente?

L’Unione Sindacale di Base – con il segretario Piergiuseppe Bettenzoli – condivide totalmente la denuncia pubblica effettuata dagli esponenti del Movimento Cinque Stelle circa la situazione contrattuale degli educatori professionali che operano tramite diverse cooperative (Igea, Koala, Cosper, Il Cerchio, Lo Scricciolo, Sentiero e Aurora Domus) presso la Comunità Sociale Cremasca erogando servizi di Sad, Adm e Saap a favore di bambini e ragazzi con disabilità.
“Come prevede il ccnl delle cooperative sociali, l’educatore professionale deve essere inquadrato nel livello D2, mentre l’educatore coordinatore nel livello D3. A quanto pare delle 274 persone che lavorano per le cooperative accreditate con la Csc, ben 185 sono inquadrate in D1 – spiega Bettenzoli –. Non sappiamo se questi lavoratori siano tutti educatori oppure svolgano mansioni che prevedono un inquadramento contrattuale inferiore, quello che è certo è che Comunità Sociale Cremasca e i Comuni associati hanno la responsabilità di verificare se gli inquadramenti corrispondono alle qualifiche professionali richieste e alle mansioni effettivamente svolte. E se tutti gli educatori professionali siano inquadrati nel livello D2, in ossequio alle linee guida per l’accreditamento approvate dall’assemblea dei sindaci il 21 gennaio 2010 e integrate il 24 settembre 2013”.
Per l’ex consigliere comunale cittadino inquadramenti difformi “non possono essere accettati e servono solo a vincere gare al ribasso, facendo pagare ai lavoratori il prezzo degli appalti, mortificando la professionalità e la dignità dei lavoratori stessi”. L’Unione Sindacale di Base, nel ringraziare gli esponenti grillini per aver sollevato il caso, invita tutti i lavoratori e le lavoratrici interessati/e “a contattare il nostro sindacato che si mette a disposizione per aprire una vertenza sindacale e legale con le cooperative e con la stessa Csc. Uniti si può vincere”, la conclusione di Bettenzoli.