Agnadello – Il ritorno alla normalità porta la firma del teatro e dei giovani

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I giovani attori in posa durante una prova del musical portato in scena il 12 giugno
Con la campagna vaccinale che prosegue a ritmo sostenuto si parla di ripartenza, di un lento, ma progressivo ritorno alla normalità. E anche Agnadello è pronto a rialzarsi, senza però dimenticare.
Sono i giovani agnadellesi che con dinamismo, grinta e voglia di mettersi in gioco danno la spinta all’intera comunità per tornare nuovamente a sorridere alla vita. Ne è esempio il gruppo di adolescenti che il 12 giugno ha portato in scena il musical Sette spose per sette
fratelli. Più di uno spettacolo. Il primo grande evento post pandemia all’oratorio San Giovanni Bosco, che per mesi purtroppo è stato costretto a chiudere.

Tanta meraviglia e mille emozioni

In via Gemona sabato 12 giugno è stata una grande festa. Il merito è degli aspiranti attori, cantanti e ballerini che hanno saputo intrattenere, meravigliare ed emozionare il folto pubblico accorso per verderli in azione. Sul palco sono saliti: Alessia Granata, Benedetta Torraco, Matteo Calzi, Charlène Rechichi, Daniele Scolari, Elena Chiti, Elisabetta Gobetti, Gabriele Talenti, Ginevra Braga, Giorgia Rocca, Jacopo Pavesi, Tommaso Pavesi, Luca Vismara, Filippo Meroni, Manuel Pergola, Nicolas Pergola, Matteo Assandri, Mirko Carelli, Sara Beneggi, Sofia Sabbion, Stefano Sabbion e Valentino Ferrari. Adolescenti di soli 14-15 anni che hanno dimostrato fin da subito una grande tenacia.
Le prove hanno avuto inizio a settembre 2020 e seppur consapevoli che la situazione emergenziale avrebbe comportato alcune interruzioni, sono proseguiti senza mai perdere la voglia e l’entusiasmo. Un’esperienza non facile considerato anche che il gruppo non si poteva riunire in zona rossa e che per molte settimane la nostra regione è stata di questo
colore.
Gran parte del merito del buon successo è sicuramente loro, ma anche dei loro coordinatori (Lorenzo Galbiati, Elena Galbiati, Matteo Ferrari, Diego Palmas, Eleonora Paolino, Davide Degradi) che hanno saputo trasmettere la passione per il teatro e creare quel spirito di gruppo senza il quale non si potrebbe mai perseguire un obiettivo comune.

Una risposta positiva in una situazione non facile

“Il musical è andato molto bene – racconta Davide Degradi –. Prima dello spettacolo alcuni attori erano tesi. Nel gruppo c’è chi era alla sua prima esperienza, chi invece aveva già ricoperto un ruolo nello spettacolo dello scorso anno. Tutti sono stati fantastici. Avrebbero potuto dire che non era cosa di fronte alle prime difficoltà e invece hanno risposto positivamente”.
Coordinatori e attori sono stati applauditi dalle oltre 250 persone presenti, tra cui anche il vicario don Daniele emozionato, che ha visto crescere questi ragazzi e ora è prossimo a salutarli per ricoprire il nuovo incarico affidatogli dal vescovo Napolioni.