EX FERRIERA – Sopralluogo al futuro sottopasso. Operazioni complesse, nel rispetto delle tempistiche

Crema 2020
Il progetto del nuovo sottopasso

Un sopralluogo nel cuore dell’area dove sorgerà il sottopasso ferroviario verso Santa Maria. Un cantiere di grande estensione, dove in questi mesi si sono svolti i lavori di vera “demolizione assistita” atti a creare la spianata che ospiterà il tracciato stradale e dentro il quale tra alcuni mesi verrà spinto, per creare il passaggio, il monolite che, nel frattempo, verrà costruito a fianco.
L’altro ieri, il sindaco Stefania Bonaldi, gli assessori Cinzia Fontana (Bilancio e Pianificazione territoriale) e Fabio Bergamaschi (Lavoro pubblici e Mobilità) e i dirigenti e funzionari del Comune coinvolti nel progetto e nelle operazioni con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), hanno visitato l’area della ex Ferriera per vedere personalmente come stanno procedendo i lavori.
Notizie nel rispetto delle aspettative: la bonifica bellica è stata particolarmente complessa, a causa del molto materiale presente, di diversa natura, e di fatto può dirsi
conclusa in corrispondenza dell’area dell’ex Ferriera stessa.
Ora, ha spiegato ai presenti il direttore Produzione lombardia di Rfi, avendo ottenuto l’ok al collaudo dell’area ex Ferriera 
da parte del Genio Militare, che sovrintende alla bonifica bellica, si procederà a completare le attività di scavo e avviare le opere di sostegno delle pareti di scavo mediante diaframmi: obiettivo che impegnerà i prossimi sette mesi. Infine, la realizzazione del manufatto che consentirà di superare i binari ferroviarie la relativa strada di collegamento che porterà il traffico veicolare in via Gaeta.