CENTRO SAN LUIGI – Lunedì, con il Vescovo, una serata di gratitudine e ripartenza

La restaurata statua di San Luigi posta all'ingresso del Centro di via Bottesini, a Crema

Ci sarà il vescovo monsignor Daniele Gianotti, la sera di lunedì 21 giugno, al Centro giovanile San Luigi di Crema, in via Bottesini. Una presenza significativa, per una serie di circostanze: proprio lunedì, innanzittutto, è la ricorrenza liturgica di San Luigi Gonzaga ed è forte il desiderio di onorarne la memoria con una celebrazione, che possa diventare un appuntamento annuale fisso. La Messa che il Vescovo presiederà alle ore 20.30, inoltre, sarà seguita da altri due momenti: l’inaugurazione di un giardino dedicato a Eddy Moschetti – educatore e consulente del Centro, prematuramente scomparso – e la benedizione della restaurata statua di San Luigi, collocata all’ingresso della struttura. Il tutto accompagnato da un senso di gratitudine e con tanta voglia di ripartire, dopo il drammatico periodo del Covid che ha imposto, come altrove, dolorose chiusure e rinunce.

Con una solida storia e con una grande tradizione alle spalle, il Centro San Luigi è oggi un luogo caratterizzato da una marcata impronta sociale, educativa e pastorale. “Qui – riferisce il dottor Ettore Ferrari, presidente del Consiglio d’amministrazione – hanno la loro ‘casa’ l’AC Crema che propone, tra l’altro, l’esperienza di Sportabilità e del calcio per non vedenti; poi ancora il centro diurno curato da Comunità Sociale Cremasca, unitamente al servizio di doposcuola; la mensa-ristorante Le Tavole del Chiostro gestita dalla Cooperativa Le Orme (‘braccio operativo’ della Caritas). Infine, hanno la propria sede due realtà diocesane: la Pastorale giovanile e degli Oratori e l’Azione Cattolica. In questi giorni si sta svolgendo pure il Centro estivo”. Un insieme di realtà che coinvolge tantissime persone, soprattutto giovani: per loro grandi spazi aperti, campi da calcio e polivalenti, palestre, aree attrezzate con giochi…

Alla base di tutto questo c’è il gran lavoro – frutto di passione e di specifiche competenze professionali – portato avanti dal CdA del San Luigi composto, oltre che dal presidente Ferrari, dai consiglieri dottor Alberto Perolini, ingegner Roberto Brazzoli, dottoressa Cristina Colombi, dottoressa Silvia Zaghen, avvocato Paolo Sperolini e dall’assistente spirituale don Stefano Savoia. Fondamentale, poi, per la parte di segreteria e coordinamento, il lavoro di Marika Tomasoni e Luigi Viviani. Stretto rimane il rapporto con la Diocesi.

“C’è parecchia voglia di ripartire – rileva Ettore Ferrari – dopo i difficili mesi della pandemia che sono stati pesanti, sotto ogni punto di vista. Ecco perché guardiamo con speranza al futuro e abbiamo voluto organizzare la serata di lunedì 21 giugno, dove con la Messa del vescovo Daniele ricorderemo San Luigi: e lo vorremmo fare, in questa data, tutti gli anni. Alla celebrazione abbiamo invitato don Giancarlo Scotti e don Lorenzo Roncali, i sacerdoti che hanno contribuito al rilancio del Centro e all’avvio del suo nuovo cammino. Con loro don Andrea Rusconi, che ha favorito il restauro della preziosa e pregevole statua di San Luigi, che sarà benedetta da monsignor Gianotti”.

Il Vescovo benedirà anche il nuovo giardino intitolato alla memoria di Eddy Moschetti, della parrocchia di San Benedetto, “un amico che ci ha lasciati quest’autunno – osserva Ferrari – ma che ha saputo mettere i suoi talenti al servizio dei giovani: non lo dimenticheremo”. Nel giardino c’è una targa con scritto: Lenta, ma mai ferma! Imparare ad avere cura delle nostre radici ci ricorda di coltivare i nostri sogni. Dedicarci con impegno alle nostre passioni, ai nostri talenti e ai nostri cari ci aiuta a far fiorire il meglio di noi stessi. “Sii gentile e abbi coraggio”. In ricordo di Eddy Moschetti.