CURE PALLIATIVE – Associazione “Alfio Privitera”: volontari, insieme per ripartire

Nei giorni scorsi – come ci avevano riferito di recente in un’intervista – i vertici dell’associazione cremasca cure palliative “Alfio Privitera” Ets O.d.V. hanno mandato in scena il primo incontro del corso per (ri)motivare i propri volontari in vista della ripartenza a 360° dell’attività presso l’hospice di Fondazione Benefattori Cremaschi.
I volontari, quindi, hanno preso parte alla riunione condotta dalla dottoressa Valentina Vignola, psicologa e psicoterapeuta.
“Un caloroso benvenuto e ben ritrovati. Sono particolarmente contento di questo momento d’incontro in presenza. Non vi nascondo che l’abbiamo fortemente voluto perché rappresenta l’avvio di una nuova stagione di progetti formativi”, ha affermato il presidente Giuseppe Samanni. “Ringrazio voi per la presenza e i responsabili del gruppo volontari Laura e Daniel per l’aiuto nell’organizzazione”. Presto dette le motivazioni del corso: ritrovare, esplorare, riscoprire il motivo del dono. “Voi ne siete portatori sani. È un gesto prezioso e non scontato, una donazione di affettività quotidiana che mettete a disposizione di una comunità di persone fragili e bisognose. Un dono che vi rende unici e speciali per i pazienti e le loro famiglie. A condurci in questa ricerca una guida esperta: la dottoressa Vignola”, ha concluso Samanni. Il percorso proseguirà in queste settimane.