CARITAS – PASTORALE GIOVANILE: al via i campi di volontariato “on the road”

Un'immagine dai campi "on the road" dello scorso anno

La Caritas diocesana e la Pastorale giovanile ripropongono anche per quest’estate, ai giovani dai 16 ai 26 anni, l’esperienza dei campi di volontariato on the road. “Mantenendo sempre elevati livelli di attenzione e precauzione, ancora richiesti dall’emergenza Covid benché in progressiva attenuazione – fa osservare Fabrizio Motta, referente del progetto Young Caritas Crema – oltre ai tre campi di due settimane cosiddetti a km zero, ovvero di condivisione di alcune attività all’interno del mondo Caritas diocesano, torniamo a riorganizzarne uno anche in Calabria, dal 17 luglio al 1° agosto, nella diocesi di Locri-Gerace, approfondendo la conoscenza del territorio e cimentandosi nell’animazione dei bambini e nelle attività proposte dalla Caritas locale”.

Per aderire basta compilare il modulo al link https://forms.gle/8eXfMu1SR7568xon6 indicando le due settimane tra il 5 luglio e il 27 agosto in cui si è disponibili a vivere l’esperienza, scegliendo l’ambito nel quale inserirsi: Custodia del creato, dedicandosi ad attività come gli orti sociali o a lavori attinenti la pulizia di spazi verdi; Servizio al prossimo, coadiuvando nella distribuzione di pacchi alimentari e vestiti, o affiancando gli operatori nelle strutture di accoglienza; Cura dei luoghi, svolgendo piccole manutenzioni ad ambienti di ospitalità della Caritas. Per informazioni più dettagliate si può scrivere a young@caritascrema.it oppure contattare direttamente Fabrizio al numero 349.1548039.

I tre campi a km zero – dal lunedì al venerdì della settimana successiva – sono previsti rispettivamente: dal 5 al 16 luglio, dal 19 al 30 luglio e dal 16 al 27 agosto, con iscrizioni aperte fino a una settimana prima dell’avvio di ciascuno. Mentre chi fosse interessato a partecipare al campo in Calabria deve iscriversi entro il 30 giugno prossimo.

“Tutti coloro che si iscriveranno – puntualizza Fabrizio – saranno contattati per un colloquio conoscitivo e per concordare il periodo in cui inserirsi nell’esperienza, considerando che, per garantire la massima tutela e il rispetto delle norme antiCovid, siamo in grado di accogliere per ciascun turno un massimo di sei persone, che in tutti i servizi saranno sempre affiancate da un operatore”.

Il campo inizia il lunedì con una formazione preliminare e si conclude il venerdì con un momento di condivisione per approfondire la reciproca conoscenza e fare gruppo.
“Nonostante il periodo ancora un po’ complicato – tiene a ribadire Fabrizio Motta – proporre ai giovani un’esperienza di volontariato all’interno dei servizi al prossimo è comunque importante. Giovani on the road a km zero – aggiunge – offre la possibilità di relazionarsi con altre persone e di conoscere l’ambito dei bisogni presente anche nel nostro territorio, vivendo un’esperienza di vita molto stimolante. Perché oltre ad attività concrete non mancheranno momenti di riflessione e approfondimento della realtà della nostra Chiesa locale. Anzi – conclude – se qualche parrocchia avesse l’esigenza di essere coadiuvata in attività di riordino o manutenzioni, prevediamo un percorso di formazione e di inserimento diretto”.

“Questi Campi estivi – sottolinea a sua volta il direttore di Caritas Crema, Claudio Dagheti – sono un modo per i giovani di occupare il proprio tempo libero, in maniera costruttiva. La relazione col povero, infatti, non può lasciare indifferenti e quindi è sicuramente un’occasione di crescita e comunque arricchente”.

“La proposta di farli in città, nata lo scorso anno nell’emergenza – fa osservare – viene riproposta visti i riscontri positivi raccolti da chi vi ha partecipato. Ferma restando la valenza dell’esperienza dei campi all’estero, che ci auguriamo possa riprendere l’anno prossimo, è fondamentale aver ripristinato la collaborazione con la diocesi di Locri-Gerace, che permette di confrontarsi con un’altra realtà e offre ai giovani l’opportunità di scoprire quanto sia arricchente rispondere ai bisogni nei diversi contesti”.