INIZIATI QUESTA MATTINA GLI ESAMI DI MATURITÀ

Sono iniziati questa mattina dal 8.00 alle 8.30 gli esami di Stato, detti di maturità, per oltre 500 mila studenti della quinta classe della secondaria di secondo grado.

Come è noto anche quest’anno, per via della pandemia, sono stati aboliti gli scritti e l’esame si risolverà in un colloquio orale, in presenza, che partirà dalla discussione di un elaborato assegnato dai Consigli di classe sulla base del percorso svolto e riguarderà le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. Dopo la discussione dell’elaborato, la prova orale proseguirà con l’analisi di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana. Saranno poi analizzati, come lo scorso anno, dei materiali (un testo, un documento, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione.

Le Commissioni saranno complessivamente 13.349, per un totale di 26.547 classi coinvolte.

Come lo scorso anno, le Commissioni sono presiedute da un presidente esterno e sono composte da sei commissari interni. ll credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi e sarà possibile ottenere la lode. Agli esami di maturità è stato ammesso il 96,2% degli studenti.
Come lo scorso anno, le commissioni saranno composte da un presidente esterno e da sei membri interni. Secondo i dati resi noti dal ministero dell’Istruzione, le commissioni saranno complessivamente 13.349, per un totale di 26.547 classi coinvolte.
Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha più volte sottolineato il valore di questo tipo di prova. “Quest’anno – ha detto – abbiamo introdotto una cosa importante: da marzo i consigli di istituto hanno discusso su dei temi che i ragazzi possono svolgere avendo un mese di tempo, un elaborato e non una tesina. Questa è la base dell’orale. Non un orale a caso – ha ribadito – ma parte da un lavoro fatto in un mese, discusso con le scuole, dato con anticipo alla commissione e quindi finalmente c’è uno scritto ragionato, pensato e discusso”. E ha aggiunto, volgendosi agli studenti: “Buongiorno ai ragazzi è un momento importante per la vostra vita, è un passaggio – così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi a Unomattina -. E’ l’esame di Stato, non è un esamino e non c’è una prova unica. I ragazzi discuteranno, parleranno con la commissione e discuteranno la loro tesi. Cosa succederà in futuro lo vedremo senza pregiudizi. Non verrete bollati come quelli del Covid, misurate voi stessi”.