ULTIMO GIORNO DI SCUOLA – È terminato un anno scolastico difficile…

Ultimo giorno di scuola per i ragazzi di Crema e d’Italia: oggi, con orari diversi (l’Iis B. Munari, ad esempio ha chiuso i battenti alle ore 10 mentre l’Iis G. Galilei ha salutato i suoi studenti alle ore 12, solo per dare un paio di esempi), gli studenti hanno ‘salutato’ l’anno scolastico 2020/21, tra i più difficili e complicati mai vissuti. Se infatti l’anno scolastico 2019/20 si è svolto ‘normalmente’ fino a fine febbraio ‘perdendo’ la didattica in presenza per poco più di 3 mesi, quest’anno, soprattutto i ragazzi delle scuole secondarie di 2° grado hanno frequentato, quando è andata bene, in presenza per circa 100 giorni, seguendo il resto delle lezioni in Dad. Diversa la condizione dei bambini sia della scuola dell’infanzia sia della scuola Primaria che hanno frequentato il loro istituto in presenza quasi tutto l’anno, pagando a volte però alcune settimane di quarantena perché sono stati riscontrati casi positivi. Anche i ragazzi della scuola secondaria di 1° grado hanno frequentato la scuola per un numero di giorni maggiori rispetto agli studenti delle superiori, ma meno se confrontati ai bambini delle Primarie.

Questa situazione ha portato più volte le famiglie a muoversi e a richiedere con insistenza la riapertura delle scuole. Comitati di genitori (citiamo il Pas – Priorità alla Scuola) hanno fatto sentire la loro voce, ottenendo la riapertura, almeno parziale delle scuole. Bene l’ultimo mese di scuola che ha visto la stragrande maggioranza di studenti fare ritorno tra i banchi e seguire  l’ultima parte dell’anno in presenza.

Ora spazio agli Esami di Stato che si svolgeranno con le medesime modalità dello scorso anno: un lungo e articolato colloquio in presenza; unica differenza è che anche i ragazzi che affrontano l’esame finale della scuola secondaria di 1° grado lo sosterranno in presenza mentre l’anno scorso lo hanno affrontato da casa.