ROGGIA MORGOLA – Ancora numerosi pesci morti, ormai una piaga del territorio

Pesci morti lungo la roggia Morgola in via Mulini

Di nuovo pesci morti, stavolta nella roggia Morgola, nel quartiere Santa Maria della Croce. Pochi minuti fa abbiamo assistito al triste spettacolo: cavedani, agoline, scardole e altre specie dei nostri fossi a pancia in su trasportate dalla corrente.
Qualche settimana orsono era toccato a un corso d’acqua di San Bernardino, ancor prima a località della zona nord del Cremasco. Oggi in via Mulini, a trasportare i pesci morti è la roggia Morgola, da sempre luogo frequentato da bambini e ragazzi con la passione per la pesca. Un residente ci segnala di aver visto all’opera due ispettori della Fipsas alle prese con la stesura di un verbale. Per lo meno le autorità sono già allertate. I pesci morti, di varie dimensioni, sembrano arrivare anche dalla zona a nord del quartiere, per intenderci verso il cimitero.
Certo l’acqua dei fossati è scarsa (nei terreni è periodo d’irrigazione), ma per qualcuno ciò non basterebbe a giustificare la strage. Urgono indagini. I residenti denunciano anche acqua scura e maleodorante, specie nei fine settimana.