PRO LOCO – Presentata l’edizione 2021 di “Musica in corte”; si inizia martedì 1° giugno

Si è appena conclusa la presentazione dell’edizione 2021 di Muscia in corte, manifestazione organizzata dalla Pro Loco Crema, con l’essenziale contributo dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio e con il supporto tecnico di Icas Cassetti.

Il presidente della Pro Loco Vincenzo Cappelli ha illustrato come l’evento si inserisca nel progetto Venezia 1600, godendo del patrocinio della Serenissima, oltre a quello del Comune di Crema.

“Ringrazio i proprietari dei palazzi che accoglieranno i 4 concerti di giugno – ha proseguito Cappelli –; luoghi incantevoli che hanno nel loro Dna un pezzo della storia della nostra città. Quattro saranno gli appuntamenti previsti per i primi 4 martedì del mese di giugno, per serate che, auspichiamo, non si sovrappongano ad altre proposte della città comunque culturalmente vivacissima. Le location individuate sono Palazzo Bottesini Duse, Palazzo Zurla De Poli, Palazzo Terni De Gregory e Palazzo Clavelli; qui, sotto la giuda e la scelta del Direttore Artistico della manifestazione, il M° Alessio Bidoli, anche violinista, si terranno i concerti che, almeno in parte, vogliono anche evocare il legame tra Crema e Venezia. Per le normative antiCovid sarà necessaria la prenotazione sul nostro sito, o, per chi fosse impossibilitato, anche passando dalla Pro Loco. Ringrazio in particolare la socia Claudia Bonomi che ha messo l’anima nell’organizzazione dell’evento”.

Cappelli ha poi ceduto la parola al M° Bidoli che, dopo aver ringraziato per essere stato coinvolto per la seconda volta nella Direzione Artistica della rassegna, è entrato nei dettagli delle quattro serie: “La prima prevista per il 1° di giugno sarà dedicata al Tango in memoria anche di Tina Olmo, amante del genere e che già si era spesa per l’organizzazione di Musica in Corte, prima di venire a mancare nei mesi scorsi. Quindi l’8 giugno sarà la volta di La magia dell’opera italiana, una sorta di disfida tra musicisti che proporranno piccole rappresentazioni di opere celebri; il 15 giugno la serata sarà dedicata a Venezia e dintorni, con musiche che evocheranno le suggestioni della laguna mentre Musica in corte si chiuderà il 22 giugno con un programma  che prevede Bach, Mozart, Shubert e Brahms perché il valore della musica è iscritto anche nella bravura dei suoi esecutori”.

In caso di maltempo i concerti verranno proposti presso il teatro San Domenico.

Articolo completo sul Nuovo Torrazzo in edicola sabato 29 maggio