HOCARE 2.0 – Innovazione nell’assistenza a domicilio

Vincere, attraverso l’innovazione, la sfida dei bisogni assistenziali crescenti di una popolazione sempre più anziana: è questo il contesto in cui è nato il progetto Hocare 2.0, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg Central Europe, che vede Camera di Commercio di Cremona e Regione Lombardia come partner italiani di un consorzio che comprende partner provenienti da Ungheria, Repubblica Ceca, Germania, Polonia e Slovenia.
Entro il 2060, infatti, un terzo dei cittadini europei avrà più di 65 anni, e nel territorio cremonese, la quota attuale di popolazione over 65 è pari a circa il 24%, rendendo quindi la Silver Economy, ovvero il settore economico che si sviluppa attorno ai bisogni delle persone di età superiore ai 65 anni, uno dei settori in più rapida crescita. Per far fronte alle necessità di assistenza sempre più elevate, il mondo delle imprese e della ricerca è da tempo attivamente coinvolto nella progettazione di nuove soluzioni tecnologiche, che possano garantire una adeguata risposta.
“L’ambiziosa missione del progetto europeo HoCare 2.0 – sostiene Gian Domenico Auricchio, il commissario s traordinario della Camera di Commercio di Cremona – è quella di assicurare una migliore assistenza domiciliare a persone ultra-sessantacinquenni, affrontando le sfide connesse all’invecchiamento della popolazione. Con particolare riferimento ai servizi di assistenza a domicilio, molte soluzioni per gli anziani basate sul digitale, tuttavia, non sono ancora ben accettate dai destinatari delle cure. Al fine di migliorare l’efficacia di tali soluzioni, emerge pertanto la necessità di coinvolgere gli anziani e i loro caregiver nel processo di progettazione del prodotto”.

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