ABIO CREMA – “L’ospedale, se lo conosci non lo temi”: attività nelle scuole

Tre anni fa Abio Crema, l’associazione che ha a cuore la tranquillità dei bambini ricoverati, ha inaugurato un progetto bellissimo e molto stimolante dal titolo Abio va a scuola. L’ospedale, se lo conosci non lo temi. Alcuni volontari, oltre al turno di servizio in ospedale accanto ai bimbi e ai ragazzi degenti, incontrano i giovanissimi alunni delle scuole materne e primarie. Attraverso favole, giochi e attività ricreative si parla di ospedale, una realtà che non non deve “far paura”, ma deve essere affrontata con serenità.

Purtroppo il Covid, nel 2020, aveva interrotto questa attività che – si pensava – potesse essere svolta solo in presenza. Tuttavia, le risorse e le energie di Abio Crema sono davvero inesauribili. Ci si è chiesti: perché non continuare questo bellissimo progetto anche “a distanza”? Ormai la tecnologia ce lo permette e ci siamo tutti abituati a questa nuova modalità. E così, il progetto è ripartito in “a distanza”.

“Quando mi hanno proposto di sviluppare Abio scuola da lontano – dice Cynthia Campanella, responsabile del progetto – ho avuto qualche incertezza, ma subito la volontà della grande famiglia Abio si è fatta sentire: collaborazione e gruppo sono la forza che ci aiuta a non fermarci davanti agli ostacoli e così il progetto ha preso corpo e si è sviluppato. Entrare nelle scuole attraverso uno schermo può sembrare freddo, quasi asettico, ma il nostro intervento è così originale e stimolante che neanche uno schermo ci può fermare!”.
I primi ad aderire sono stati proprio i bimbi di una scuola materna. Ora molte scuole hanno chiesto di poter partecipare al progetto.

Attraverso la tecnologia, in modalità “conference call” (da remoto), entriamo nelle scuole attraverso gli schermi delle lavagne interattive (Lim). Iniziamo con la lettura di una fiaba, L’Isola (un posto speciale, metà al sole e metà all’ombra), dove “gli Allegri Isolani” vestono camici lunghi e bianchi e curano i cuccioli di animali di ogni genere. Ci sono anche gli “Allegri Isoletti”, che rappresentano proprio noi, volontari Abio sempre pronti a far sorridere i piccoli degenti dell’ospedale attraverso il gioco.

Alla lettura della fiaba segue la “visita al nostro orso Fabio”, un grosso peluche bianco, nostra mascotte, che ci aiuta a far conoscere tutti gli strumenti che il medico utilizza per avere una diagnosi accurata e sicura.

Infine, insieme ai bimbi si commenta il libretto Questa è la Pediatria, che spiega le possibili ragioni di un ricovero in ospedale e come si svolge la giornata all’interno del reparto di Pediatria. I bimbi ci guardano dallo schermo, noi da lontano vediamo i loro sorrisi; partecipano con interesse e non mancano curiose domande alle quali rispondiamo cercando di allontanare la paura dell’ospedale.

Giochi e lavoretti sono le attività che le maestre possono proporre in seguito ai bimbi: coccinelle fatte con le mascherine, orsetti costruiti con le bacchettine in legno abbassa lingua, stetoscopi creati con fili colorati, cerchietti per i capelli e cialde del caffè, cotton fioc utilizzati per riprodurre la radiografia di una manina. Insomma, la fantasia corre libera e l’ospedale non sembra più incutere così paura.

I giovani alunni tornano a casa da genitori, nonni, fratellini e raccontano di un pomeriggio diverso e speciale, perché ora le paure si sono un poco allontanate e i sorrisi sono più luminosi.

A cura dei volontari Abio Crema