Madignano – Pace fatta sul 25 Aprile tra Scuola e Comune

La quiete dopo la tempesta. Arriva a Madignano e sancisce il ritorno del sereno tra alunni e docenti della classe quinta della scuola primaria ‘Giuliani’ e il sindaco Elena Festari dopo la polemica nata a seguito della scelta dell’amministrazione di togliere i fiori e il manifesto ufficiale dell’Anpi portato dai ragazzi al monumento dei caduti in occasione del 25 Aprile. La conclusione, così come era stato auspicato anche dalle due parti in casua, è un percorso comune che sfocia in un incontro programmato per la giornata di martedì 11 maggio. Grazie alla disponibilità dell’Anpi, gli insegnanti e i bambini hanno invitato il primo cittadino a partecipare ad una riflessione dal titolo ‘Essere resistenti’. Elena Festari ha accolto con piacere l’iniziativa e alle 10 sarà presente in classe.

A prendere la parola saranno soprattutto i ragazzi che in queste settimane hanno studiato la storia della Resistenza e scoperto grazie alle loro famiglie di avere nonni, bis nonni o altri parenti che sono stati partigiani o sono morti in Guerra. La stessa locandina, realizzata per l’incontro, ha come protagonista la fotografia del bis nonno di Ester, partigiano della Brigata ‘Garibaldi’. Oltre al primo cittadino e ai ragazzi interverranno il presidente dell’Anpi Gian Franco Pagliarulo, collegato online da Roma, e gli insegnanti Alex Corlazzoli e Maria Paola Piacentini.

“L’intenzione di tutti gli organizzatori – si legge nel comunicato che promuove l’iniziativa – è quella di riflettere sul valore dell’anti fascismo comprendendo quanto sia importante custodire la libertà conquistata soprattutto grazie alla lotta dei partigiani che in tutto il Paese, ma soprattutto al Nord, hanno sacrificato la loro vita”.

La decisione di organizzare questo incontro, nata dall’Anpi, è stata condivisa con la classe che ha discusso a lungo sull’importanza di parlare e riflettere con l’amministrazione comunale sul senso della Resistenza e sul valore della Liberazione.

“Pur nel rispetto delle rispettive posizioni – spiegano gli insegnanti Alex Corlazzoli e Maria Paola Piacentini – abbiamo fatto chiarezza con l’amministrazione comunale e riteniamo che l’occasione di martedì 11 sia un modo per costruire un ponte che ci permetta di continuare insieme all’Istituzione l’importante lavoro educativo che compete non solo alla scuola ma anche al territorio”.