IC ‘Falcone e Borsellino’ – I giovani possono fermare la mafia

Fiammetta Borsellino e Pif

S’intitola Seminiamo memoria la nuova iniziativa dell’Istituto Comprensivo ‘Falcone e Borsellino’ di Offanengo, guidato da Romano Dasti. Un mese di parole, note, immagini, fatti per non dimenticare i due magistrati ma anche Francesca Morvillo, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.
A vent’anni dalla nascita dell’istituto, intitolato dal 2003 ai magistrati ammazzati dalla mafia, la scuola ha deciso di fare un passaggio di testimone con gli studenti della generazione Duemila.
Lunedì 10 maggio, è in programma il primo importante appuntamento con Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato assassinato dalla criminalità organizzata il 19 luglio 1992. Alle 9 del mattino tutte le classi della secondaria di Offanengo e Romanengo e le classi quinte delle primarie di tutto l’istituto (oltre a Romanengo e Offanengo fanno parte dell’IC i centri di Salvirola, Izano, Casaletto di Sopra, Ricengo e Madignano) si collegheranno in diretta online con la figlia di Borsellino.
Fiammetta è la più giovane dei tre figli del magistrato: aveva 19 anni quando il padre perse la vita nella strage di via D’Amelio. Da sempre la più riservata e defilata della famiglia ha deciso di mettersi in luce per arrivare al suo obbiettivo, scoprire la verità. Partecipa alle commemorazioni ma ne denuncia la strumentalizzazione e da due anni a questa parte ha deciso di incontrare soprattutto i bambini e i ragazzi delle scuole. Fiammetta Borsellino è spesso in televisione e rilascia interviste. Per non far dimenticare, innanzitutto. E per far arrivare ai giovani un messaggio di giustizia. Vuole raccontare la sua storia alle nuove generazioni con l’intento di essere per loro un esempio perché, come diceva suo padre, i giovani hanno il potere di fermare la mafia.
Nei giorni scorsi, Fiammetta, è stata ospite dello speciale dedicato alla mafia messo in onda su La7 da Enrico Mentana. Lunedì parlerà ai ragazzi che si sono preparati all’incontro studiando la vita di Borsellino attraverso la lettura di libri e la visione di film.
Il 21 maggio alle ore 10, invece, l’ospite d’eccezione sarà Pif, al secolo Pierfrancesco Diliberto, conduttore televisivo, sceneggiatore, regista, scrittore e attore. Il popolare personaggio televisivo si collegherà con i ragazzi delle medie e delle quinte delle primarie direttamente da Palermo. In previsione di questo incontro i ragazzi guarderanno il film di Pif La mafia uccide solo d’estate.
L’iniziativa che sta coinvolgendo docenti e alunni di ogni ordine e grado: “L’occasione dell’anniversario – spiegano i promotori – è utile a rinnovare la memoria e a fare in modo che i più giovani prendano sempre più consapevolezza del passato, della storia del nostro Paese”.
Due appuntamenti propedeutici alla giornata del 28 maggio che sarà il clou delle celebrazioni che verranno presentate nei prossimi giorni alla stampa dal dirigente scolastico e dal suo staff.