Covid-19 – Prima dose di Astrazeneca per presidente lombardo Fontana

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana (nella foto l’altro giorno a Crema), ha ricevuto oggi pomeriggio la prima dose di vaccino anti-Covid. Come previsto per gli over 60, anche il governatore Fontana è stato vaccinato con Astrazeneca. Alle 14.40 si è messo in fila presso il centro vaccinale allestito presso l’ospedale in Fiera a Milano, pochi minuti dopo è stato chiamato per l’accettazione e quindi via con la fase anamnestica e la somministrazione. Dopo i canonici 15 minuti in sala osservazione, alle 15.15 il presidente ha lasciato la struttura gestita dal Policlinico.
“Ho ricevuto una dose di Astrazeneca – ha detto e non ho sentito nessun fastidio. Sono contento di essere stato vaccinato proprio qui, uno dei luoghi simbolo della lotta al Covid, tanto è stato fatto in questo posto e quindi mi ha fatto piacere essere chiamato qui. A fine luglio avrò il richiamo. Auspico che tutti i lombardi aderiscano alla campagna vaccinale che è l’unico modo per sconfiggere il virus”.
“Anche oggi ho incontrato tanti cittadini – ha proseguito – e tutti si sono detti entusiasti. L’organizzazione è perfetta anche perché realizzata da tante persone che si impegnano con una dedizione incredibile e con un’attenzione incredibile nei confronti di chi si sottopone alla vaccinazione”. “La Lombardia ogni giorno – ha concluso Fontana –  fa oltre il 23% del totale nazionale delle somministrazioni. Abbiamo bisogno di più vaccini e auspico che l’Europa aumenti le forniture così da immunizzare il prima possibile la popolazione”. Da ultimo una raccomandazione: “La vaccinazione aiuta, ma soprattutto fintanto che il virus continua a essere così diffuso, è meglio continuare a mantenere comportamenti virtuosi indossando sempre la mascherina, rispettando il distanziamento e igienizzando di frequentele mani”.

VACCINI IN AZIENDA: MORATTI E GUIDESI: “NOI PRONTI, ATTENDIAMO LE DOTAZIONI VACCINALI DAL GOVERNO

“Il Piano vaccinale in Regione Lombardia sta funzionando molto bene. Vogliamo al più presto mettere in sicurezza le fasce più deboli e subito dopo concentrarci sulla vaccinazione di massa, momento in cui confermiamo la volontà del coinvolgimento delle aziende lombarde. A breve usciranno precise indicazioni sulle modalità operative, ma è evidente che le tempistiche sono strettamente legate dalle dotazioni vaccinali che il Governo invierà in Regione Lombardia, come già a suo tempo premesso”. Lo dichiarano il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi.