PALAZZO ZURLA-DE POLI – Le natura morte di Francesco Arata in mostra dal 7 maggio

Non si può racchiudere Francesco Arata (Castelleone 1890-1956) in una mostra unica; lui che, da artista, si accosta alle diverse correnti dei primi decenni del Novecento pur mantenendo una fiera indipendenza stilistica che accorda equilibrio di forme, luci e colori e che, da uomo, convive con un animo sensibile ma un carattere piegato da dolore e ristrettezze.

Così, dopo I luoghi dell’acquain mostra a Crema nel 2011-2012, la Fondazione Francesco Arata e Palazzo Zurla De Poli ambientano un’esposizione dedicata al tema delle Nature Morte, in simbiosi con la poderosa cornice artistica delle sale della dimora.

Palazzo Zurla De Poli, un palazzo del Cinquecento riportato “a nuova vita” attraverso il recente restauro conservativo, è il luogo ideale per accogliere un genere di pittura che nasce nel pieno del Rinascimento e che viene ampiamente manifestato nel Novecento.

Una “mostra nella mostra”dunque: un dialogo costante tra i cicli di affreschi delle sale, datati dal 1540 al 1586, la lunga storia del tema della natura morta e le tele firmate dall’inconfondibile tratto netto e color porpora di Arata.

E si svela il legame tra il Pittore e la famiglia De Poli, originaria di Castelleone, in seguito trasferitasi a Crema, e collezionista di Arata.

Le opere in mostra sono 19 tele di proprietà della Fondazione Arata e prestiti da altre collezioni private e 5 tele della famiglia De Poli.

La mostra è aperta al pubblico da venerdì 7 maggio a sabato 5 giugno

Dal martedì al venerdì con orario: 14:30-18:30

Sabato, domenica e festivi con orario: 10:30-12:30 / e / 14:30 -18:30

Chiusura il lunedì

Ingresso alla mostra: 5 euro

Ingresso gratuito: ragazzi under 14, personale medico-sanitario con tesserino, diversamente abili, giornalisti con tesserino, laureandi in Storia dell’Arte

Prenotazione obbligatoria per il fine settimana scrivendo a:info@palazzozurla-depoli.it

Presentazione completa dell’evento sul Nuovo Torrazzo in edicola sabato 8 maggio