Madignano – Avis, bilancio di un anno difficile

Nella foto di repertorio un'iniziativa dell'Avis madignanese

La pandemia da Coronavirus ha impattato violentemente anche sull’attività dell’Avis di Madignano. Nel 2020 sono calati sia il numero di donatori che le donazioni. È quanto emerso dall’annuale assemblea tenutasi l’undici aprile in videoconferenza. I soci donatori attivi sono calati passando da 124 donatori al 31 dicembre 2019 a 120, 365 giorni dopo.  Anche le donazioni sono calate. Nel 2020 sono state 203 con un indice donazionale di 1,69; un anno prima erano state 245 con un indice pari a 1,97.
Il presidente Davide Ragnoli ha parlato di un anno, lo scorso, che “ha lasciato tante preoccupazioni e dolori a causa di una pandemia che ha devastato e sta devastando il mondo, con morti, ammalati e restrizioni che ci hanno costretto a cambiare la nostra vita”. Ma è proprio in questo panorama, come ha spiegato il presidente, che “deve essere riscoperto quanto sia importante la donazione del sangue e dei suoi componenti. La nostra associazione prosegue la propria missione, con lo spirito che ci è proprio, al servizio degli altri: ammalati che hanno necessità di questo preziosissimo farmaco che è il sangue”.
Ed è quest’ultimo il tema focale, perché “alla fine questa infezione è diventata l’argomento quotidiano… togliendo dalla nostra prospettiva che c’è dell’altro, non c’è solo il virus. Nei prossimi anni risentiremo ancora di questo , siamo cambiati, il nostro sistema di sviluppo ha avuto una battuta d’arresto, ci siamo fermati”.

Leggi l’articolo in versione integrale su Il Nuovo Torrazzo di sabato 24 aprile 2021