Offanengo – ‘Madonna del Pozzo’, niente fiera neppure nel 2021

Taglio del nastro all'ultima edizione della Fiera della Madonna del Pozzo svoltasi nel 2019 a Offanengo

“Non manca la volontà, ma le circostanze non rendono possibile l’organizzazione della Fiera della Madonna del Pozzo nemmeno per quest’anno; abbiamo avuto, prima di Natale, un incontro online con il sindaco Gianni Rossoni e recentemente anche con tutto il Comitato del Settembre Offanenghese, e siamo giunti alla decisione che non sarà possibile organizzarla. L’andamento pandemico è ancora troppo incerto e anche se, come si auspica, si dovesse andare verso una situazione migliore, il tempo per contattare le aziende per la Fiera è ormai passato. Inoltre non vorremmo creare, con questa manifestazione, occasioni di assembramento”. Queste le parole di Tarcisio Mussi, attividdimo presidente del team organizzatore del ‘Settembre Offanenghese’.
Diverse invece le ipotesi per le proposte del Settembre?! “In realtà per il Settembre Offenenghese ci siamo dati appuntamento al mese di maggio/giugno quando avremo un quadro più preciso anche dell’andamento vaccinale. Vorremmo comunque proporre alcune iniziative, magari anche più numerose e qualitativamente migliori rispetto a quelle dello scorso anno, comunque apprezzate e importanti perché hanno ricordato che il Settembre Offanenghese comunque c’era, poche proposte, ma ben accolte”.
Se in anni ‘normali’ tra febbraio e marzo i contatti con le aziende per la partecipazione alla Fiera della Madonna del Pozzo (abitualmente calendarizzata nel primo fine settimana di settembre) erano già stati avviati in larga parte, quest’anno, come del resto nel 2020, non è stato possibile nemmeno ipotizzarla. Troppe le incertezze e fondamentale, ovviamente, la prudenza.
Sul fronte del ‘Settembre Offanenghese’ invece c’è più fiducia: la volontà di proporre un programma di appuntamenti, magari più ampio, fa ben sperare. Il mese settembrino è sempre stato importante per gli offanenghesi che tra spettacoli, appuntamenti sportivi, concorsi e tante iniziative arricchivano il palinsesto culturale del paese come del territorio cremasco.
Ancora una sospensione per la Fiera dunque, ma “Alla futura edizione (si spera già nel 2022) bisognerà pensare in modo approfondito, per rilanciarla al meglio” conclude Mussi.