Nel weekend appuntamento con la prima edizione di “Tartarun, la corsa virtuale delle tartarughe”

Tartarun
Una corsa per fare del bene. Una corsa che non mette in movimento solo il corpo, ma anche il cuore. Una corsa volta a sensibilizzare sulla malattia del Parkinson. Tutto questo e non solo – includiamo anche il divertimento – è la prima edizione della Tartarun – La corsa virtuale delle tartarughe, ideata dall’organizzazione di volontariato (Odv) “La tartaruga” di Crema.

10 e 11 aprile, appuntamento con Tartarun – La corsa virtuale delle tartarughe

Nell’era pre Covid era tradizione che la preziosa realtà cittadina organizzasse la Run for Parkinson, evento internazionale volto a informare giovani e non solo su tale malattia neurodegenerativa. Poi, nel 2020, con lo scoppio della pandemia, il consueto appuntamento
purtroppo è stato annullato perché le condizioni sociosanitarie, ovviamente, non lo permettevano. E visto che l’emergenza sanitaria non sembra allentare la morsa sul nostro Paese, seppure i dati sono in lieve miglioramento, non sarà possibile proporre la manifestazione neppure quest’anno. O almeno non sarà possibile organizzarla nella tradizionale forma.
La Tartaruga di Crema, infatti, ha ideato un evento online basato sempre sulla corsa, sulla generosità dei partecipanti, senza però violare le norme in vigore in tema Coronavirus. Ed ecco allora la prima Tartarun – la corsa virtuale delle tartarughe. L’appuntamento è
per sabato 10 aprile e domenica 11 aprile.

Info per iscriversi e partecipare alla Tartarun

“Ciascuno dei partecipanti è libero di percorrere la distanza che preferisce (da 3, 5 a 10 km) dove e quando vogliono. Non sarà chiesto di comunicare i tempi e i percorsi marciati – ha spiegato nei giorni scorsi il presidente de La Tartaruga di Crema, Marco Bartolomeo Mantegazza durante la conferenza online per presentare l’iniziativa alla stampa locale – . Ciò che conta è la voglia di mettersi in gioco. Tutti possono partecipare”.
Per iscriversi basta poco. È necessario scaricare sul proprio smartphone l’app Appnrun oppure digitare su qualsiasi motore di ricerca l’omonimo sito Internet e registrarsi. Accedere e consultare i vari eventi in calendario, tra cui appunto la Tartarun.
Per l’iscrizione alla manifestazione è richiesto un contributo minimo di 5 euro. Diversi i metodi possibili per il pagamento: Iban, Carta di credito, PayPal. Si riceverà poi per e-mail il pettorale personalizzato e l’attestato di partecipazione. Il pettorale va stampato e indossato. Il presidente si è messo a disposizione per quanti riscontrassero problemi nella registrazione.

Tartarun: una corsa social per sensibilizzare e raccogliere fondi

“La Tartarun è più una corsa sociale che agonistica”, ha commentato Mantegazza. Infatti, i partecipanti potranno postare sui social network, ricordando di usare l’hashtag tartarun2021, foto o video che li immortalano mentre corrono. Un’iniziativa che sarà anche occasione per raccogliere fondi, necessari per l’Odv a sostenere le progettualità pensate per i pazienti e i loro parenti. Oltre al servizio di supporto psicologico e di riabilitazione fisioterapica, anche corsi di yoga, dance therapy, ecc… perché, come ha tenuto sottolineare il dottor Michele Gennuso, che da anni in quanto neurologo si occupa di questa malattia ed è un fedele amico della Tartaruga, “è necessario un approccio multidisciplinare nel trattamento della malattia”.
Cogliete l’occasione per correre, ma soprattutto per sostenere le attività de La Tartaruga di Crema.