Il Bilancio di un anno di attività culturali online. Il web ha risposto molto bene

cultura online

È trascorso un anno da quando, nel marzo 2020, alla luce della situazione pandemica che ha portato alla chiusura di tutti i luoghi della cultura (musei, biblioteche, ma anche teatri, gallerie d’arte, luoghi di incontri e presentazione di libri…) il personale dell’Ufficio Cultura
del Comune di Crema, diretto da Francesca Moruzzi (che ringraziamo per averci comunicato i dati), in stretta collaborazione con l’assessora alla Cultura Emanuela Nichetti, hanno avviato Cultura online, serie di iniziative trasmesse sui social, e non solo, per far proseguire tanti progetti avviati in presenza e per permettere di far vivere, anche solo virtualmente, momenti culturali arricchenti sia per i più grandi sia per i più piccoli.

Dalla fruizione in presenza alla Cultura online. Contenuti di qualità

Il bilancio di questa ‘sperimentazione’ ormai consolidata è assolutamente positivo: se da
una parte Crema ha dimostrato un indice di frequentazione dei luoghi della cultura in forte crescita nel triennio 2017-2019, in corrispondenza della fine del primo lockdown si è purtroppo assistito a un significativo calo delle presenze fisiche anche in questi luoghi, che pur offrivano situazioni di massima tutela e rigide misure di distanziamento interpersonale. Questa emorragia di presenze è stata però recuperata con un ampliamento della fruizione digitale e un investimento mirato sia a mantenere i pubblici consueti, sia ad attirare con questa nuova modalità nuovi cittadini, cremaschi e non.
Subito dal marzo 2020 l’assessorato alla Cultura ha cambiato la propria prospettiva cercando di non spezzare il legame, benché in piena chiusura, e anzi moltiplicare le occasioni di produzione di contenuti e intrattenimento di qualità: ed è stato un enorme successo.
Le attività si sono spostate tutte sulle piattaforme social e sui canali multimediali di Museo, Biblioteca e Culturacrema impostando un vero e proprio palinsesto settimanale fatto di rubriche, approfondimenti, video racconti e momenti di intrattenimento interattivo per i bambini e le famiglie.
Le piattaforme social utilizzate sono state pagine Fb di Biblioteca, Museo e Culturacrema e di canali YouTube di Biblioteca e Museo.

I dati delle varie iniziative culturali online

Culturacrema persone raggiunte 728.310; interazioni su Fb (commenti) 34.722; visioni multiple 1.844.228; contenuti video su Fb 65; visualizzazioni video su Fb 39.692. Bibliotecacrema: persone raggiunte 137.842; interazioni su Fb (commenti) 67.103; visioni multiple 782.854; visualizzazione YouTube 67.150; contenuti video 199; totale
visualizzazioni 236.660. Museo Crema: persone raggiunte 31.035; interazioni su Fb (commenti) 19.730; visioni multiple 87.599; visualizzazioni su YouTube 8.786; visualizzazioni video su Fb 11.861; contenuti video 43; totale visualizzazioni 20.647. Complessivamente le persone raggiuntendai diversi portali sono state ben 897.187, i commenti su Fb sono arrivati a 121.555 mentre le visioni multiple sono state 2.714.681. Ben 307 sono stati i video postati su Fb e le visualizzazioni totale si sono attestate a un lodevole 296.999 nel corso di un anno.
In particolare questi i dati relativi ad alcune specifiche atttività: stagione estiva (con appuntamenti in presenza presso CremArena) 13.861, Torno subito (a cura di Teatroallosso) 11.375, Stanza segreta (sempre a cura della compagnia Teatroallosso)
5.862; webinar e corsi 4.182, mostre virtuali 4.412.

Attività culturali online: una strategia irrinunciabile

Così l’assessora Nichetti commenta i positivi dati di questo anno di cultura online: “Quando,
a causa della pandemia, è stato impossibile frequentare in presenza gli eventi, abbiamo subito messo in campo strategie per incrementare significativamente l’attività culturale online, così da non interrompere bruscamente il forte legame instaurato con il nostro pubblico. Pur essendo stata una produzione effettuata con i pochi e rudimentali strumenti
digitali le molte e diversificate rubriche predisposte per grandi e per piccini sia dalla Biblioteca sia dal Museo hanno avuto un grande successo. Gli eccezionali dati statistici sulla fruizione ci hanno convinto del fatto che offrire rubriche culturali online sia ormai una strategia irrinunciabile, che deve affiancare il palinsesto culturale in presenza”.