ZONA ROSSA – Petizione per la riapertura delle imprese di acconciatura ed estetica

Riapertura delle imprese di acconciatura ed estetica in zona rossa. È arrivata la proposta di petizione unitaria delle Confederazioni dell’artigianato. A informare di ciò è la Libera Artigiani Crema in vista del prossimo Dpcm del Governo riguardante le misure restrittive per il periodo dopo Pasqua. Casartigiani, Cna e Confartigianato si sono attivate a sostegno del settore, promuovendo una nuova “raccolta firme” per rafforzare la richiesta di riapertura delle attività in zona rossa e di conseguenza arrestare il dilagare dell’abusivismo.
“L’ulteriore chiusura di queste attività – come più volte messo in evidenza dalla Confederazione – appare davvero di difficile comprensione tenuto conto che non meno di altre categorie le disposizioni sanitarie sul distanziamento, l’utilizzo dei DPI, e le regole di sanificazione degli ambienti appaiono sufficienti a garantire la necessaria sicurezza per la clientela e i lavoratori. Non è un caso infatti che saloni di acconciatura e centri estetici, in questi mesi, non abbiano rappresentato fonte di contagio proprio in virtù delle modalità organizzative che hanno adottato lavorando su appuntamento e non generando assembramenti”, si legge nella nota stampa diffusa poco fa.
Inoltre, a causa delle difficoltà economiche in cui versano le imprese, procrastinare la chiusura delle attività rappresenterebbe una condanna a morte per l’intero settore. Le imprese non riusciranno a resistere ancora per molto. Il settore in Italia conta oltre 130.000 imprese con più di 250.000 addetti. Aderire all’iniziativa è estremamente facile e veloce. Per la raccolta delle firme è stato adottato un portale ad hoc accessibile a questo link http://chng.it/kQY4SsphXp