Crema – Furto in tabaccheria, la fuga a piedi non paga. Uno dei malfattori arrestato dalla Polizia

La refurtiva recuperata dalla Polizia

Pensava di correre veloce e poterla fare franca, ma ha trovato sulla sua strada chi sfreccia più di lui. Un 20enne algerino irregolare sul territorio nazionale, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, è stato arrestato dalla Polizia dopo un inseguimento a piedi. Poco prima di essere acciuffato, insieme ad altre persone riuscite a dileguarsi nel nulla, aveva commesso un furto a danno di un bar-tabaccheria di via Milano a Crema.

“La vicenda – spiega il vicequestore Bruno Pagani – si è verificata nella notte tra domenica e lunedì quando è giunta agli Uffici di Pubblica Sicurezza la segnalazione di persone sospette all’interno di un esercizio pubblico ubicato in via Milano. Sul posto si sono subito portate unità operative del Commissariato con l’ausilio di una pattuglia della Polstrada. I poliziotti hanno notato fuggire dal locale alcuni soggetti”.

L’inseguimento è scattato immediato e uno dei malfattori “dopo aver gettato a terra uno zaino e percorso circa 500 metri, è stato raggiunto e bloccato. All’interno della ‘sacca’ è stata rinvenuta parte della refurtiva asportata nell’attività commerciale, composta da numerosi articoli di tabaccheria e denaro che sono stati quindi restituiti al legittimo proprietario” che, effettuato il sopralluogo, ha constatato come la saracinesca del locale fosse stata divelta e dall’interno fosse stata asportata merce per un valore complessivo di circa 4.000 euro.

“L’uomo bloccato è stato tratto in arresto per il reato di furto pluriaggravato; lo stesso era privo di documenti identificativi e tramite il fotosegnalamento si è giunti alla sua identificazione. Nel pomeriggio di ieri, lunedì 15 marzo, è stato condotto innanzi al giudice del Tribunale di Cremona per il relativo giudizio direttissimo ed è stato condannato alla pena di due anni di reclusione che sta scontando presso la casa circondariale del capoluogo”. Le indagini proseguono per individuare i complici.