AGNADELLO – Il parco di via Sandro Pertini presto area giochi inclusiva

Agnadello

Presto anche ad Agnadello, come in altri paesi del territorio cremasco, sarà realizzata un’area giochi inclusiva. Un luogo dove tutti i bambini, anche quanti hanno difficoltà motorie e non solo, potranno divertirsi con i propri amici.
Nei mesi scorsi l’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Samarati ha partecipato al bando promosso dalla Regione Lombardia, volto a finanziare i progetti per realizzare o adeguare parchi attrezzati. “L’obiettivo è di rendere sempre accessibili ai bambini con disabilità, motorie e sensoriali, gli spazi pubblici in quanto luoghi privilegiati per promuovere l’inclusione e la socialità – avevano spiegato allora dal Pirellone –. Il gioco all’aperto rappresenta uno dei migliori strumenti per favorire la relazione e il benessere dei bimbi”.
Sono 127 i progetti finanziati dalla Regione con oltre 3,5 milioni di euro – di cui 243.054,90 euro destinati solo alla provincia di Cremona – che si vanno ad aggiungere a quelli già approvati negli anni scorsi.

30.000 euro ad Agnadello

Il primo cittadino agnadellese e compagni non si sono fatti di certo scappare questa possibilità e quindi hanno aderito al bando presentando un progetto. Finanziamento ottenuto. E che finanziamento! In arrivo 30.000 euro.
“Grazie all’ottimo lavoro svolto e alla lungimiranza di Regione Lombardia attrezzeremo l’area del parco di via Sandro Pertini con giochi adatti a tutti i bambini, indipendentemente dalle loro abilità – spiega l’assessore al Sociale, Valentina Battisti –. Questo è un ulteriore passo per rendere il nostro paese un posto migliore per tutte le
famiglie, nel segno dell’inclusività!” Una notizia ben accolta dai genitori dei bambini agnadellesi.
Anche se dalla comunità non sono mancate alcune perplessità. La paura è che possano accadere di nuovo, come in passato, atti di vandalismo. Problematica che l’amministrazione avrebbe tenuto in considerazione: sarebbe intenzionata a recintare l’area, chiudendola negli orari notturni, procedendo con l’installazione delle telecamere per una sorveglianza continua.