LOTTA AL COVID – Si allargano le possibilità: centri vaccinali anche a Vailate e Rivolta d’Adda

Nuove opportunità per le vaccinazioni massive, quando cominceranno, nel territorio. Lo scorso 3 marzo il consigliere regionale Pd Matteo Piloni ha scritto al direttore generale al Welfare Giovanni Pavesi chiedendo di aggiungere agli hub previsti nell’ex tribunale di Crema (suggerito dall’europarlamentare Massimiliano Salini) e a Cremona Fiere anche una sede a Soresina, una nel Casalasco e un’altra all’ospedale Santa Marta di Rivolta d’Adda. Il neo direttore ha assicurato che approfondirà la richiesta, ma nel frattempo è già stata confermata la prossima apertura del centro a Rivolta. “La nostra Provincia è lunga e stretta. Più centri significa essere più veloci nelle vaccinazioni”, afferma il consigliere dem.

Intanto buone, ottime notizie dalla Fondazione “Ospedale Caimi” di Vallate, che diventerà ufficialmente, a partire da mercoledì prossimo 10 marzo, un ulteriore punto vaccinale per la somministrazione del vaccino anti Covid. Lo ha comunicato il presidente Mario Bertinelli, che si è dichiarato particolarmente fiero per questo risultato, “per il bene di tutte le comunità del nostro territorio”.
Dalla Fondazione precisano da subito che gli appuntamenti vengono fissati dalla Ats, tramite gli strumenti ormai noti. Il presidente ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente quanti hanno permesso tutto ciò, in particolare il Comune di Vailate, la Direzione Strategica della Ats Val Padana e l’Asst di Crema per il supporto e la collaborazione.