RIPALTA NUOVA – Giochi degradati nel parco pubblico di via Cappi

Il parco pubblico di via Cappi a Ripalta Nuova

Il Covid ha reso difficile la quotidianità di tutti, in particolar modo dei bambini. Prima le scuole chiuse, poi le mascherine e le divisioni in gruppo. Tutte norme giuste, per evitare i contagi, ma che a volte, specie per i più piccoli, sono difficili da comprendere. Le restrizioni hanno imposto anche la chiusura di oratori e centri ricreativi, importanti per la socialità soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza. È uno scotto da pagare per uscire dall’emergenza.

Per il momento, tuttavia, i parchi all’aperto non sono mai stati off limits, almeno in molti paesi del Cremasco. A Ripalta Nuova, uno dei luoghi più frequentati dai bambini con le loro famiglie è l’oratorio. Chiuso praticamente da settembre. In paese c’è un solo parchetto, in via Cappi. Peccato però che i giochi – altalene, quadro svedese e anche la fontanella – sono ridotti in stato di abbandono. E sono pericolosi perché arrugginiti. Un gruppo di mamme, attraverso i social, si è rivolto direttamente al sindaco Aries Bonazza e alla sua amministrazione, affinchè faccia qualcosa e dia finalmente al paese un parchetto per bambini degno di quel nome.

A San Michele, una delle frazioni del Comune ripaltese, c’è un altro parco giochi un po’ “problematico”. D’estate è costantemente battuto dal sole perché privo di alberi che facciano ombra e spesso – anzi quasi sempre – l’erba è così alta da impedirne la fruibilità.
Servono interventi urgenti per risolvere questi problemi. Possibilmente prima della prossima estate. Ripalta Cremasca merita di avere un parchetto davvero a misura di bambino.